Quando ci sono condizioni particolari in pista, l'uomo da battere è spesso
Marc Marquez. Più volte ha dimostrato di essere il più furbo e il più veloce di tutti. Ma nella gara MotoGP di Le Mans c'è qualcuno che ha fatto meglio di lui, Johann Zarco. Tuttavia, il pilota del team Ducati Lenovo può essere soddisfatto del suo risultato: secondo posto e vantaggio aumentato in
classifica generale rispetto ad Alex Marquez e a Pecco Bagnaia.
MotoGP Le Mans, Gara: il bilancio di Marquez
L'otto volte campione del mondo ha analizzato la sua gara odierna ai microfoni di Sky Sport MotoGP: "Se non avessi sbagliato a Jerez, lo avrei fatto oggi. Avendo sbagliato là, sapevo che stavolta non avrei potuto farlo. Ho semplicemente controllato Alex, che era quello più forte. Ho cercato di stare con lui, sia sul bagnato sia sull'asciutto andava fortissimo. Ho fatto questo. Non ho provato a prendere Zarco e non ho provato a esagerare".
Marquez ammette di non aver mai realmente pensato di mettersi all'inseguimento di Zarco per strappargli la vittoria: "No, quando sono rientrato in pista ho fatto due giri abbastanza veloci e ho visto che il distacco era di 8 secondi. Inoltre, vedevo che il gap su Alex aumentava un secondo al giro, quindi ho pensato di rallentare e fare un passo giusto. Peccato, perché con la Ducati non siamo riusciti battere il record che avevamo assieme alla Honda. Ed è stata proprio una Honda a impedirlo, era destino". Si riferisce al primato di 22 vittorie consecutive che Ducati e Honda detengono in MotoGP.
Marc maturo: inutile rischiare
Il pilota del team Ducati Lenovo è stato molto intelligente e maturo nel gestire la situazione, inutile prendere rischi non necessari: "La velocità l'abbiamo, tutto va bene. Quando mi fido troppo, sbaglio. Mi è già successo in passato. Ma se vuoi lottare per il campionato, non va bene fare due errori in cinque gare. Non basta essere veloci. Ha fatto bene Tardozzi a ricordarmelo. Per me sono stati più duri gli ultimi 5 giri che il resto della gara, perché lì è dove è difficile tenere la testa. La velocità c'è e oggi ho solo lottato col mio istinto".
In questo momento
Marc Marquez è superiore a tutti, non ha bisogno di strafare per rimanere in testa alla classifica del mondiale MotoGP. Oggi a Le Mans la cosa saggia era accontentarsi dei 20 punti del secondo posto, traendo grande profitto dalle sventure di Alex e Bagnaia. A Silverstone si vedrà.
Foto: Dorna MotoGP