È iniziato abbastanza bene il Gran Premio d'Austria per
Marc Marquez, che ha chiuso con il quarto tempo la
sessione di pre-qualifiche MotoGP. Al mattino era diciottesimo in classifica, ma solo perché nei giri veloci aveva superato il limite della pista e gli sono stati cancellati dei tempi. Aveva anche qualche problema in termini di passo, poi tutto risolto. Ha un buon livello di competitività e vedremo nel resto del weekend se potrà puntare a vincere.
MotoGP Austria, il bilancio di Marquez
L'otto volte campione del mondo è complessivamente soddisfatto di come è andato questo venerdì al Red Bull Ring: "
Sono partito bene - ha detto a
Motosan.es -
e se guardi i giri cancellati sarei stato quarto in FP1. Non avevamo ritmo, ma sapevamo perché e il team è riuscito a risolvere per il pomeriggio. Abbiamo avuto un problema simile a quello di Austin con i freni, ma la squadra ha risolto molto bene e questo mi ha permesso di essere costante nelle prove pomeridiane. Abbiamo provato diverse cose, però il tuo weekend iniziare cambia totalmente se inizi con una base buona e stabile. Così puoi concentrarti nei piccoli dettagli sul livello di guida, cosa che conta molto".
Marquez con la Ducati Desmosedici GP23 spera di poter essere al livello dei piloti con la GP24 nel weekend, si sta sentendo abbastanza a suo agio alla guida: "Non ho ancora visto bene i fogli, ma sembra che le quattro GP24 stiano andando molto bene. Ma noi siamo molto vicini e questa è la cosa importante. Una delle cose che mi ha aiutato maggiormente è stata anche prendermela con calma. Ho visto tante bandiere gialle, non mi sono stressato in nessun momento e non sono caduto. Ho acquisito fiducia, avevo un buon setup di base questo mi ha permesso di lavorare sui dettagli per vedere se sabato possiamo proseguire allo stesso livello. A volte avevo la sensazione di essere a due o tre passi da loro, invece qui sono a uno".
Marc, le scie e la Ducati
Oggi è stato efficace anche guidando da solo, ma Marc non esclude di dover ricorrere alla scia di qualcuno nelle Qualifiche di sabato mattina, è pronto a eventuali nuove critiche: "La gente drammatizza troppo, soprattutto quando vede un casco rosso. Oggi sono uscito per l'ultimo run e ho avuto la fortuna di poterlo fare da solo. Ma se domani dovrò nuovamente cercare di sopravvivere, lo farò, perché questo è il motociclismo. Oggi mi sentivo bene, avevo un buon assetto base e mi sentivo a mio agio a girare da solo. Non avevo bisogno di riferimenti per sopperire ai problemi che la moto può creare, questo ti consente di essere più tranquillo".
Il pilota del team Gresini Racing ha fissato l'obiettivo per le Qualifiche e ha anche spiegato punti di forza-punti deboli della Ducati: "Seconda fila. Sarei felice, firmerei adesso. Qui mi sento come a Portimao e a Le Mans. Vedremo se nel weekend manterremo questo livello e soprattutto se Pecco e Jorge, che sono i due più veloci, non scapperanno tanto. Qui la Ducati va molto bene e si vede, i punti di forza sono frenata e accelerazione. Forse, se c'è un punto debole, sono le curve lunghe a volte. Ma qui ce ne sono poche".