Marc Marquez ha conquistato la terza vittoria stagionale a Phillip Island, al termine di un duello entusiasmante con Jorge Martin. Il pilota Gresini, scattato dalla prima fila, ha inseguito il leader del campionato MotoGP per l'intera gara, sferrando il sorpasso vincente negli ultimi giri del Gran Premio. Il successo in Australia permette a Pecco Bagnaia, futuro compagno di squadra, di limitare i danni in classifica quando mancano solo tre weekend alla fine del Motomondiale.
Il piano di Marquez
Una gara perfetta quella di
Marc Marquez a Phillip Island, merito anche di un impeccabile lavoro ai box. Sin dal venerdì ha calibrato al meglio il set-up della sua Desmosedici GP23, riuscendo a piazzarsi secondo nelle qualifiche. Secondo posto anche nella MotoGP Sprint del sabato, ma sulla lunga distanza ha fatto prevalere la stoffa del campione. Il capotecnico Frankie Carchedi ha spiegato la strategia che ha portato al successo in terra oceanica. "
Il piano era semplicemente quello di sedersi dietro a Jorge, risparmiare il più possibile le gomme e provare alla fine".
Il merito non sta solo nell'avere sferrato la zampata vincente su Martin, ma anche nell'essersi difeso bene dall'assalto di Pecco Bagnaia, in evidente difficoltà di trazione. "Al primo giro ha fatto una grande differenza. Appena si è trovato dietro Pecco… alla curva 3 abbiamo potuto vedere che stava guidando in modo diverso rispetto all'inizio del weekend", sottolinea il capotecnico a TNT Sports. "Negli ultimi tre o quattro giri, ha affrontato le curve in un modo completamente diverso".
La sfida con Martin
Nonostante la mancata vittoria, Jorge Martin consolida il primato in
classifica MotoGP, portandosi a +20 su Bagnaia. Per certi versi, il pilota Pramac si è accontentato del secondo posto. "
L'abbiamo pensato. Quando Marc è passato la prima volta abbiamo pensato 'perfetto, speriamo che [Martin]
pensi al campionato'", prosegue Carchedi. "
Ma non l'ha fatto! Ha spinto fino alla fine... La sua mentalità era di spingere fino alla fine".
Più che la sua cautela dovuta alla leadership nel Mondiale, Frankie Carchedi ritiene che sia stato
Marc Marquez a dissuadere l'avversario spagnolo. "
Ci sono delle fantastiche riprese video di Marc alla curva 3. Sembra spettacolare, ma è anche molto veloce. Sapeva che la migliore opportunità era alla curva 4". Una brillante prestazione quella del fuoriclasse di Cervera, che funge da avvertimento per la prossima stagione MotoGP, quando tra le mani avrà la Ducati Desmosedici ufficiale.