Simone Corsi trionfa nel Supersport World Challenge, è felice ma non raggiante. La sua stagione nel Mondiale Supersport sulla Ducati del team Renzi Corse è stata positiva, da sufficienza piena ma non certo da dieci e lode. Nel 2023 aveva fatto alcune wild card sulla Yamaha R6 conquistando anche due sesti posti mentre non quest'anno sulla Panigale V2 il suo miglior piazzamento stagionale è stato un settimo posto. Il livello del campionato è stato sicuramente più alto e il team era all'esordio mondiale. Ci si si aspettava comunque di più.
"L'obbiettivo della stagione principalmente era vincere il World Challenge e siamo riusciti a centrarlo - dice
Simone Corsi a Corsedimoto -
A metà campionato pensavo fosse difficile raggiungerlo invece le ultime gare sono andate in crescendo e siamo riusciti ad aggiudicarci questo Challenge. Sono contento, mi fa piacere per la squadra. Sinceramente, però, come ho già detto mi aspettavo di più da questa stagione. sarei voluto stare almeno nei primi dieci in classifica mondiale. Non nego di aver faticato abbastanza perché il livello era altissimo".
Simone Corsi non sa ancora cosa farà nel 2025
"Dopo un anno con Yamaha sono montato su una Ducati, una moto diversa e performante ma forse serviva del tempo per adattarsi. Le ultime gare sono andare in crescendo, siamo sempre stati più veloci e mi sono divertito. Ringrazio il team, gli sponsor e quanti mi hanno permesso di correre in questa stagione. Ora non so bene cosa mi riserva il futuro: ancora nessuna notizia. Vediamo se avrò la possibilità di gareggiare un'altra stagione nel Mondiale Supersport. Sono convinto che con un anno di esperienza potrei fare uno bello step assieme al team che era al primo anno. Altrimenti continuerò a correre ma mi orienterò su altri campionati".
Intanto
Simone Corsi gareggerà come wild card nel Mondiale
Moto2 a Valencia con il team Forward.