MotoGP, Marc Marquez: "Cosa mi spinge ad andare avanti..."

MotoGP
martedì, 11 marzo 2025 alle 13:27
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Sono passati sei anni da quando Marc Marquez ha conquistato il suo ultimo titolo MotoGP, ma dopo aver dominato la gara d'apertura della stagione 2025 è indicato come il grande favorito per il successo iridato. Il brutto infortunio del 2020 è ormai alle spalle e il campione di Cervera potrebbe dare vita ad una marcia trionfale.

Il rapporto di Marc con la velocità

I test invernali prima e il GP di Buriram hanno spazzato via ogni dubbio sul potenziale di Marc Marquez. In molti credevano che dopo le operazioni al braccio e i casi di diplopia non fosse più il fuoriclasse di un tempo, invece è tornato un rullo compressore. In Thailandia ha vinto senza dover spingere al limite la sua Ducati Desmosedici GP25, orchestrando al meglio la pressione delle gomme e giocando di strategia con suo fratello Alex, lasciato libero di andare avanti per diversi giri. Un'opera di maestria e sicurezza che sicuramente non è passata inosservata e garantisce come il pilota catalano sia già padrone della Rossa.
In un'intervista con Adam Child su 'The Telegraph' il pensiero del campione vola agli ultimi anni difficili con la Honda, quando pià volte gli è passato in mente l'idea di lasciare la MotoGP. "A volte mi chiedo cosa mi spinge ad andare avanti. E la risposta è che le moto sono la mia passione... Correre è il mio hobby e anche il mio lavoro. Sono molto fortunato a fare questo lavoro e non voglio fermarmi".

Infortuni e nuovo modo di pensare

Sicuramente gli infortuni hanno segnato Marc Marquez, ma non rallentato la sua voglia di primeggiare e ritornare ad essere leader. "Quando guido una moto sono consapevole dei rischi che corro e, se cado, mentre rotolo a terra, penso già di andare ai box per recuperare l'ultima moto. A volte capisci le ragioni di una caduta, a volte no. Ma nessuno di noi ha paura. Ad esempio, se ti rendi conto di aver frenato troppo tardi, quando riparti sai che puoi continuare a spingere", ha raccontato la stella del team Lenovo Ducati.
Jerez 2020 resta sicuramente una tappa significativa della sua vita e carriera, qualcosa che ha cambiato il carattere del fenomeno di Cervera, l'approccio alle gare. Dopo anni difficili in cui ha dovuto stringere i denti e restare nelle retrovie, ha finalmente trovato la strada giusta per far tornare a splendere il sole. Anche a costo di rinunciare a tanti milioni di euro. "Cinque anni fa, prima di infortunarmi, vincere era una cosa normale per me. Ma dopo aver subito quattro o cinque interventi chirurgici, oggi lo considero un dono. Fino ad allora ho fatto una grande gara e ora mi sto spingendo di nuovo al limite per cercare di migliorare. Nel 2024 ho fatto la cosa più difficile, ovvero tornare a vincere con la Gresini Racing dopo tutte quelle fratture".
Non ha perso la voglia di vincere, semplicemente affronta le nuove sfide in MotoGP con un piglio più maturo. Dopo aver capito cosa significa essere infortunati, l'ha presa con filosofia, cercando di non azzardare troppo negli allenamenti. "Meglio prendere rischi sul circuito, che è il mio lavoro".
Foto: Ducati Corse

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