Marc Marquez ammette di essere "distrutto" fisicamente dopo il Gran Premio di MotoGP ad Assen. Nonostante le due cadute del venerdì ha centrato un'altra doppietta, la terza di fila, la sesta in questa stagione MotoGP 2025. Forte di un'intesa davvero eccezionale con la Ducati Desmosedici GP25, si è portato a +68 sul primo inseguitore in classifica generale, a +126 su Pecco Bagnaia (3°).
Doppia caduta, doppia vittoria
Il pilota ufficiale Ducati ha dovuto affrontare un venerdì difficile al Gran Premio d'Olanda, dopo essersi lievemente infortunato all'inizio delle FP1. A distanza di poche ore è caduto per la seconda volta durante le prove libere. Pur non avendo riportato gravi ferite,
Marc Marquez ha dichiarato che le cadute del sabato hanno condizionato il suo approccio al resto del weekend, riuscendo ugualmente a centrare le vittorie nella MotoGP Sprint e nella gara della domenica, nonostante la partenza dal quarto posto in griglia.
L'otto volte iridato ha ammesso di aver superato il dolore fisico grazie all'adrenalina, ma di sentirsi "distrutto" domenica mattina prima del Gran Premio. "L'adrenalina è il miglior antidolorifico che esista", ha dichiarato il pilota di Cervera a TNT Sport. "Questa è sempre stata la mia medicina. [Domenica] la mattina ero distrutto. Nel warm-up ero distrutto e ho detto 'non posso guidare'. Ma poi in gara, l'adrenalina è il miglior antidolorifico. Adesso mi prenderò due o tre giorni di riposo per recuperare la botta alle costole, al dito, al braccio e tutto il corpo, perché questi grandi incidenti non sono gli stessi a 20 anni che a 32".
Marquez trionfa nelle difficoltà
Marc Marquez ha totalizzato 37 punti ad Assen, al Mugello e ad Aragon, infliggendo un duro colpo agli inseguitori. Negli ultimi due Gran Premi ha trionfato su circuiti che solitamente non gli sono stati particolarmente "amici" durante le stagioni precedenti. Con questa Ducati tutto gli sembra riuscire più facile, paradossalmente vince "
nei momenti difficili" e commette errori "
nei momenti facili" (vedi Austin e Jerez). Ad Assen non è stato il pilota più veloce in pista, "
ma ho gestito la gara come volevo, cercando di difendere la mia posizione" dagli assalti di Alex Marquez nella Sprint e di Marco Bezzecchi nella gara lunga.
Una settimana di riposo e poi il campionato MotoGP farà tappa al Sachsenring, un circuito che storicamente gli calza a pennello per via delle numerose curve a sinistra. A macchiare il fine settimana di Assen è però l'infortunio di suo fratello. "
Sono super, super felice, non al 100% perché Alex si è rotto un dito e gli auguro una buona guarigione, prima di tutto perché è il mio principale avversario in campionato e voglio avere tutti gli avversari in pista. E poi perché è mio fratello".
Il fratello minore del team Gresini ha sostenuto un piccolo intervento chirurgico e punta a tornare già in pista nel GP di Germania.
Foto Ducati Corse