Ogni tanto il suo nome spunta fuori, aleggia un può come una fantasma, nel paddock della Superbike. Se c'è un pilota da sostituire, magari per infortunio, si parla di Lorenzo Baldassarri ma è un po' come leggenda di Sora Camilla che tutti la vogliono nessuno la piglia. Intanto va avanti per la sua strada e ad Assen è salito per la prima volta sul podio in
MotoE con il team Dynavolt Intact GP
"Dopo tanti sacrifici iniziamo a vedere dei risultati e siamo della partita - dice Lorenzo Baldassarri a Corsedimoto - questa è la cosa più importante. Sono molto contento del podio ad Assen".
Il passaggio dalla Supersport alla MotoE non è stato una passeggiata.
"Mi mancano i ritmi del passato. Prima facevo la Moto2 e correvo continuamente. In Supersport e Superbike si correva comunque più spesso. La MotoE sotto questo aspetto non è per niente semplice. Al momento faccio solo quel campionato. C'è una gara ogni mese e mezzo quindi è un po' difficile per me mantenere sempre il focus, restare sul pezzo. Quando dopo un mese e mezzo e torno in moto ho solo 8 giri tipo ad Assen con il primo turno bagnato, poi solo un turno di libere e le qualifiche. Bisogna subito qualificarsi per la Q2 dopo un mese e mezzo che non si tocca la moto ed è molto tosta. Poi dobbiamo ancora sistemarci un po' con l'assetto e quando bisogna fare delle modifiche non è assolutamente semplice cambiare perché c'è subito la gara". Lorenzo Baldassarri ha le potenzialità per vincere.
"E' tutto molto bello. Abbiamo la velocità per giocarci la vittoria. Partendo ottavo ad Assen non ho avuto tempo di risalire. In gara-2 ho fatto una bella rimonta ed alla fine mi sono guadagnato il podio anche con una battaglia all'ultima curva ed il sorpasso all'ultima chicane. Che belle emozioni! Sì finalmente sono tornato ad emozionami dopo un 2024 che non mi manca per niente considerando con tutta la fatica che avevo fatto".
Nessuna nostalgia.
"Il 2024 per me era stato come l'ultimo in Moto2, uno di quegli anni in cui spingi, lavori, fatichi ma non vedi mai i risultati e sei sempre lì che arranchi. Ad un certo punto cala la catena. In Supersport in passato ero abituato a vincere quindi le aspettative erano alte ed era molto frustrante. Finalmente quest'anno un bel sospiro di sollievo. Ora vado avanti nel modo giusto".