Nell'estate del 2022
Marc Marquez ha deciso di chiudere la collaborazione con il suo manager Emilio Alzamora. Dopo 17 anni insieme, il fuoriclasse della MotoGP ha scelto di dare una decisa sterzata alla sua vita privata e professionale, nel tentativo di uscire da un periodo difficile con la Honda. A distanza di tempo i fratelli di Cervera dominano il Mondiale, mentre il manager continua a influenzare un'intera generazione di piloti, scoprendo giovani talenti con fiuto e occhio attento.
Il presente di Alzamora
Emilio Alzamora attualmente è presente nel paddock del Motomondiale come manager di Guido Pini.
Appena un anno dopo la fine del suo rapporto con Alex e
Marc Marquez, l'ex pilota spagnolo è tornato alle origini per coltivare nuovi talenti e aiutarli a realizzare il sogno di raggiungere il Campionato del Mondo. Si è unito al progetto di Galo Blanco presso l'agenzia SeventyTwo Sports Group e ha fondato un team Junior GP: SeventyTwo Artbox. "
Gestire la carriera di un giovane è una cosa molto seria per me", racconta in un'intervista a Motorbike Magazine. "
È una responsabilità enorme e non ci aspettavamo un tale successo con i Marquez".
Il glorioso passato
Servono passione infinita, pazienza, tempo e dedizione per arrivare a certi risultati. "
Questa è stata la chiave del successo del progetto che abbiamo intrapreso con i Marquez", ha proseguito Alzamora. Marc ha vinto otto titoli iridati e quest'anno, quasi sicuramente, toccherà quota nove. Il fratello minore Alex conta giù due titoli in bacheca e attualmente è 2° in
classifica generale MotoGP. I due stanno vivendo un momento davvero proficuo, coadiuvati dal nuovo manager Jaime Martinez.
Alzamora non ha nessun rimpianto e comprende la decisione dei Marquez. "Ogni cosa ha il suo tempo. Ho capito perfettamente che avevano bisogno di un cambiamento, soprattutto Marc. Aveva bisogno di un cambio di scenario dopo tutto quello che aveva sofferto con l'infortunio e gli altri cambiamenti. Come andare a Madrid per le visite mediche che aveva dovuto affrontare. Tutto questo gli faceva sentire il bisogno di una boccata d'aria fresca. È come per gli allenatori di calcio".
In ogni caso il manager spagnolo può portare con sé un ricordo eccezionale, pagine di storia che resteranno impresse negli annali del Motomondiale. "Per me, il successo è vedere i due fratelli alla guida della MotoGP. Era un sogno per me e si sta avverando, anche se non sono più con loro. Sono davvero molto felice per loro".
Foto MotoGP.com