MotoGP, KTM e una "mystery box": un mass damper per sfidare Ducati?

MotoGP
sabato, 26 aprile 2025 alle 12:45
ktm mass damper motogp
di André Lecondé/paddock-gp
A Jerez, in occasione del Gran Premio di Spagna del 2025, gli occhi sono puntati sulla "mystery box" della KTM, avvistata sotto la coda della RC16 di Enea Bastianini in Qatar. Testata dalla fine del 2024, questa parte enigmatica, non presente sulle moto di Viñales e Acosta, è al centro delle speranze di KTM di raggiungere Ducati. Ma cosa nasconde? Stando a quanto riportano Motorcycle News, crash.net e varie altre fonti, la teoria prevalente indica un mass damper, un dispositivo che potrebbe cambiare le regole del gioco.

KTM ha l'arma segreta?

Appare, scompare, poi ritorna. Suscita curiosità, speculazioni... e probabilmente qualche sudore freddo nei box della concorrenza. Dalla fine del 2024, durante i test e i Gran Premi, una strana 'scatola' fissata sotto la coda della KTM RC16 ha fatto sporadiche apparizioni. L'ultimo esempio è il Gran Premio del Qatar, dove lo utilizzò solo Enea Bastianini. E anche se non ha ancora cambiato la situazione, è su questo dispositivo che oggi si concentrano tutte le speranze del marchio austriaco nella sua rincorsa alla Ducati.
Il suo contenuto rimane ufficialmente classificato come top secret presso KTM. Ma la teoria più accreditata prevede l'uso di un mass damper, uno smorzatore di massa. Un dispositivo sofisticato studiato per assorbire le vibrazioni e migliorare la stabilità della motocicletta, in particolare in fase di accelerazione o di rapidi cambi di carico.

Oggetto misterioso

Ispirato alla Formula 1 (dove la Renault lo ha reso popolare prima che fosse vietato), questo sistema ha già fatto una breve apparizione in MotoGP tramite Aprilia. Naturalmente la Ducati ha fatto un ulteriore passo avanti, come spesso accade con le innovazioni meccaniche.
"Viñales usa una moto diversa dalla nostra, ma non posso dire di più perché non abbiamo il diritto di usarla" aveva detto Enea Bastianini dopo la gara di Losail. Una frase carica di significato, che dimostra come all'interno dello stesso team KTM Tech3 convivano configurazioni molto diverse.
In questa fase, i risultati sono contrastanti. Visivamente, la versione con cassone è più massiccia, eliminando persino lo spoiler posteriore a favore di un volume più imponente. Le altre KTM, più raffinate al posteriore, sembrano al momento più stabili. Eppure questo misterioso cambio potrebbe essere la chiave per far fare alla KTM un passo avanti in termini di trazione e costanza nelle gare lunghe.

Pedro Acosta, KTM: "Un elemento con molto potenziale"

Nel precampionato lo spagnolo aveva confidato che c'era "un elemento con molto potenziale", senza però dire di più, come aveva riportato motorpasion. Tutti gli occhi sono puntati su questo cambio, la cui forma non è più un segreto, ma il cui funzionamento e la cui efficienza devono ancora essere dimostrati nelle corse reali.
Anche la Ducati utilizza un dispositivo simile, ma meglio mimetizzato. Non è un caso che le Desmosedici siano le moto più stabili ed efficienti nelle fasi di riaccelerazione. Non c'è dubbio che il loro sistema di smorzamento delle masse sia già ben oliato, con effetti positivi sulla gestione degli pneumatici e sulla precisione in uscita dalle curve.
Mentre KTM attraversa una profonda crisi industriale, con fermi di produzione a Mattighofen e una ricerca di capitali cruciale per la sua sopravvivenza, questa novità potrebbe rappresentare la svolta tecnica del progetto RC16. Ma ci vorranno tempo, pezzi... e risposte in pista.
Se KTM vorrà competere con Ducati nel 2025, la soluzione non arriverà solo dai piloti, ma forse anche da quel oggetto misterioso quanto promettente.

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