Jorge Martin ha cominciato la stagione MotoGP in modo impeccabile, con due vittorie e due podi nelle prime sei gare, raccogliendo punti anche nei Gran Premi più complicati. Il madrileno del team Pramac è ad un passo dalla firma con il team factory, raggiungendo finalmente un obiettivo che aveva prefissato ed è sfuggito due anni fa. Il weekend del Mugello non inizia nel migliore dei modi ma riesce a centrare la top-10 ed evitare la Q1.
Il Mugello inizia in salita
Nel primo giorno del GP d'Italia
Jorge Martin è sembrato meno sicuro del solito. Nulla di preoccupante per il leader del Mondiale, che comanda la classifica con 155 punti, a +39 sul diretto inseguitore Pecco Bagnaia. Manca ancora qualcosa nel time attack. "
Penso che in termini di ritmo sono lì con i migliori. Vedremo su cosa hanno lavorato gli altri, con quali gomme e ne trarremo le conclusioni".
La prima sessione di prove ha evidenziato un problema di feeling con la sua Ducati GP24. "Sì, la mattina è stata un disastro, la mattina non c’era niente che funzionasse. Non mi sono trovato per niente con la gomma morbida. Però ero tranquillo, sapevo che nel pomeriggio con la gomma dura, la mescola che siamo abituati ad usare, tutto sarebbe tornato alla normalità e così è stato, quindi non c'è niente di cui preoccuparsi".
Le mosse di mercato
Fino alla gara di domenica
Jorge Martin evita ogni risposta sulla vicenda dei contratti. Il sorriso lascia intendere che c'è un accordo verbale con la Casa di Borgo Panigale per il team ufficiale, sebbene gli annunci siano rinviati alla prossima settimana, se non oltre. "
Preferisco essere in pista e guidare piuttosto che stare fuori a schivare proiettili - ha scherzato il pilota Pramac -.
Ma so che alla fine bisogna accettarlo, fa parte del mio lavoro, sono felice di farlo anch'io". Tra i box riecheggiano ancora le parole di Marc Marquez, che ha rifiutato l'ipotesi di passare nella squadra di Paolo Campinoti. Jorge ricorda che "
in questo momento siamo la migliore squadra della MotoGP".
Sembra ormai prossima anche la firma di Pramac con Ducati fino al 2026. "Borsoi stamattina ha detto che sarà una Ducati ufficiale. Allora chiedete a lui, non ho niente da dire... La mia squadra e i miei meccanici non si preoccupano di una Yamaha o di una Kawasaki".
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Foto Pramac Racing