Jorge Martin approda a Mandalika per il secondo round del campionato MotoGP e per dimenticare lo sfortunato
GP del Qatar, dove è stato atterrato dal compagno di marca Ducati
Pecco Bagnaia. Il madrileno del team Pramac era alle prese con qualche difficoltà di dentatura sulla sua Desmosedici GP22, ma sicuramente avrebbe portato a casa qualche punto utile se non fosse per l'incidente. Era partito dalla pole position, il launch control non ha funzionato benissimo e ha dovuto frenare per l'avanzamento di Enea Bastianini: "
Se perdi metri all’uscita dell’ultima curva poi devi recuperare lungo tutta la pista e la temperatura delle gomme si alza".
L'incidente con Pecco Bagnaia
Fortunatamente l'incidente di Portimao è storia passata, a Losail ha temuto il peggio ma fortunatamente nulla di grave. "
Sto bene, sono stato fortunato: solo un po’ di dolore alla mano, ma è stata l’unica volta che ho pensato che era la fine. Mentre rotolavo nella ghiaia con le due moto pensavo che me ne sarebbe caduta una sopra", ha raccontato
Jorge Martin a 'La Gazzetta dello Sport'. Episodio subito chiarito,
Pecco Bagnaia si è scusato, si è trattato di un incidente di gara, non certo una manovra azzardata. "
In verità stavamo soffrendo tutti e due perché non eravamo competitivi. Un incidente può capitare: è toccato a lui, potrebbe toccare a me".
MotoGP 2022: nuovo motore e obiettivi
Il motore della sua Ducati GP22 è diverso da quello di
Pecco Bagnaia e Jack Miller, che alla vigilia del Qatar hanno preferito omologare una specifica precedente. "
Soffro tanto nella gestione del gas in basso, il primo tocco di acceleratore. Direi che il motore è meno lineare dell’anno scorso, ma c’è potenziale: se fai la pole significa che vai forte. Sono fiducioso, serve solo tempo". Se il V4 non ha fatto grandi passi avanti rispetto allo scorso anno, sicuramente l'aerodinamica è migliorata, "
ma dobbiamo capire ancora tanto. Abbiamo visto Enea vincere con la moto 2021: dobbiamo trovare una linea, o sarà un anno molto difficile".
Jorge Martin lascia invariati i due principali obiettivi da raggiungere in questo campionato MotoGP: la conquista di un posto nel team factory e il titolo mondiale. "
Io mi vedo come uno dei più forti in griglia e in grado di poter lottare per podio e vittoria a ogni gara. Il team Ducati ufficiale è un mio obiettivo, soprattutto voglio vincere il più possibile". Ma per l'ascesa nel team ufficiale dovrà battere la concorrenza interna di di Miller e Bastianini... "
Il Mondiale è il mio obiettivo: non so se quest’anno, il prossimo o quando, ma è il sogno della mia vita".