A soli 173 millesimi dal podio MotoGP. Johann Zarco lascia il Qatar con un solido 4° posto nella gara lunga. Certo ha beneficiato della sanzione comminata a Vinales, ma il precedente 5° posto se l'era conquistato in pista. Non è una novità, anzi sta diventando una certezza per Honda: il pilota LCR spesso ha conquistato i migliori risultati per HRC. Attualmente è il migliore dell'Ala Dorata, 6° nella generale con 38 punti, mentre Marini, il migliore del team ufficiale, è 10° con 26 punti. Sembra poi che ci sia qualche passo avanti sulla RC-V ed a Jerez dovrebbero anche arrivare alcuni aggiornamenti, non è chiaro se solo per i test o anche per il weekend di gare.
I problemi della Honda MotoGP
Non è l'unico ad aver accusato vibrazioni nel corso del GP appena disputato, anche se non in maniera importante. "Ho sofferto un po', ma sono riuscito a controllarle" ha dichiarato il pilota francese, che preferisce rimarcare invece un altro aspetto. "La velocità sta tornando" ha sottolineato, come riportano i colleghi di Motosan. Anche se non tutto è sistemato, è comunque un passo avanti rispetto alle difficoltà accusate nello scorso round di Austin. "Avevo lottato di più in accelerazione in uscita dalle curve lente" ha ammesso l'alfiere LCR. "In questo caso invece nella curva 16 c'era spazio per preparare l'uscita di curva e non siamo messi male, abbiamo avuto qualche problema solo in quinta e sesta marcia. Nei duelli è un limite, ma in Europa non dovrebbe essere così determinante".
Il ritorno festante al box dopo il GP
Aggiornamenti a Jerez
La prossima settimana toccherà al primo evento in Europa dopo aver toccato Thailandia, Argentina, Texas e Qatar. Si va a Jerez, di nuovo in sesto dopo la recente alluvione, e non mancherà anche la prima giornata di test a Mondiale in corso. "Dovremmo avere qualche aggiornamento, non so se per il fine settimana o solo per i test" ha spiegato l'esperto pilota MotoGP. "Sarà un'occasione per cercare una configurazione migliore e quindi avvicinarci. Siamo ancora nella fase della frenata nella parte finale della curva e sul tracciato spagnolo si nota molto questo punto. Pecco lì è forte ed anche io posso gestirla meglio: spero in una nuova top 5, o almeno in una top 10".