MotoGP, Johann Zarco: quando vincere la 8 Ore di Suzuka fa bene

MotoGP
lunedì, 30 dicembre 2024 alle 17:59
johann zarco 8 ore suzuka
Johann Zarco è stato il miglior pilota della Honda al suo primo anno con la RC213V. Non un risultato di cui doversi vantare, considerando che ha comunque chiuso 17° con 55 punti, però ha battuto i colleghi del team ufficiale HRC e anche l'esperto compagno di squadra Takaaki Nakagami. Solo due piazzamenti in top 10 nelle gare lunghe e solo una sprint race conclusa a punti, però con la moto giapponese era davvero difficile fare risultati di livello molto superiore nel 2024. C'è tanto lavoro da fare in vista del prossimo campionato MotoGP e il francese spera di poter ambire a piazzamenti decisamente migliori.

Johann Zarco tra MotoGP e 8 Ore di Suzuka

La più grande soddisfazione di Zarco nel 2024 è stata sicuramente la vittoria della 8 Ore di Suzuka, prestigioso appuntamento del Mondiale Endurance a cui ha preso parte con il team HRC. Ha trionfato assieme a Takumi Takahashi e Teppei Nagoe, esserci riuscito alla sua prima partecipazione gli ha dato grande gioia. Ha avuto un momento di gloria che ricorderà per sempre.
Intervistato dai colleghi di Paddock-GP.com, il due volte campione del mondo Moto2 ha ammesso che quel risultato è stato molto importante in un anno difficile: "Mi ha fatto bene. Non è stato così semplice. Ok, abbiamo vinto, ma abbiamo dovuto fare tutto bene, anche in una categoria che può sembrare inferiore. Mi aiuta a rimanere umile e a dire a me stesso che se rimango concentrato sono ancora capace di fare grandi cose. È una motivazione per la MotoGP. È stato un vantaggio durante l'anno e potrebbe essere una grande sfida nel 2025. Mi rendo conto che quando corro molto miglioro, mi obbliga a mantenermi in buona forma".

Johann nell'EWC anche nel 2025?

Zarco è assolutamente focalizzato sul progetto Honda MotoGP, però nel 2025 potrebbe tornare a correre la 8 Ore di Suzuka: "Mi hanno chiesto se potessimo rifarlo. Ho risposto sì, se il programma lo avesse permesso. E il calendario lo consente. Bisognerà organizzare i test, devo farne almeno uno su tre. Penso di aver bisogno di uno solo, non posso aggiungere quattro viaggi in Giappone alla mia stagione".
Il pilota del team LCR ha anche confessato di sognare di disputare la 24 Ore di Le Mans in futuro: "Assolutamente sì, ma più tardi. Dovrò riabituarmi a guidare al freddo, perché a Le Mans fa freddo. Il mio cervello non riesce a concepire che le gomme possano farcela. Anche se riuscissi ad avere dei buoni pneumatici, potrei avere una sorta di blocco. Fare la 24 Ore significa anche non dormire e non posso permettermelo per la mia salute. Serve tempo per recuperare. La 8 Ore richiede molta energia, ma dopo si può recuperare". Probabilmente il sogno Le Mans riguarderà la fase di carriera post MotoGP.
Foto: Instagram

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