Il mercato piloti della MotoGP riesploderà tra un anno in vista del 2027, ma c'è una moto che resta ancora in ballo per la prossima stagione. Si tratta della Honda RC-V di Luca Marini il cui contratto scade alla fine del 2025, oltre alla Ducati di Morbidelli e alla Yamaha di Jack Miller. Alla vigilia del GP di Austin
Johann Zarco non nasconde le sue ambizioni: vuole il posto nel team factory.
L'obiettivo ambizioso di Zarco
Da tempo si fa il nome di Toprak Razgatlioglu come possibile candidato (anche se il pilota turco ha smentito), ma a farsi largo a suon' di risultati è il veterano della LCR,
Johann Zarco. Il francese, che l'anno scorso ha cambiato la sua Ducati Pramac con una Honda, è l'unico pilota HRC che riesce a tenere a galla i risultati del marchio in MotoGP. L'anno scorso è stato il miglior classificato dell'Ala dorata piazzandosi al 17° posto finale e regalando un ottavo posto in gara, il miglior risultato del 2024 per la Honda.
E il 2025 non è iniziato male. A Termas, Zarco si è piazzato nella prima fila della griglia di partenza, si è assicurato il quarto posto nella Sprint e il sesto posto in gara. Dopo due Gran Premi è quinto
in classifica generale, tanto basta per meritarsi un posto nel team ufficiale. In vista del round americano gli è stato chiesto se si sentisse sotto pressione, la risposta è negativa. "
È un piacere essere, non il leader, ma come ho detto, ci sono diversi obiettivi durante la stagione. Se posso continuare a essere il miglior pilota Honda, è molto importante per me... L'idea di entrare nel team ufficiale potrebbe essere molto bella".
Addio alla MotoGP ancora lontano...
Finora i vertici della Casa giapponese non si sono espressi in merito e ci vorranno ancora alcune settimane prima di conoscere il destino di Luca Marini. Il pilota italiano è entrato per la prima volta in top-10 in Argentina, nel 2024 ha collezionato soltanto 14 punti e adesso tutti si aspettano un passo in avanti. Zarco mette il fiato sul collo. "Devo valutare questa possibilità. Siamo solo a due gare. Sono sicuro di aver iniziato bene la stagione, e questo fa dire alla gente, 'OK, il prossimo passo è nel team ufficiale.' Quindi sì, sarebbe una cosa molto bella".
E nel 2027, quando ci sarà la rivoluzione dei regolamenti e il passaggio da Michelin a Pirelli, vuole esserci. "Mi piacerebbe pensare che, con le nuove regole, forse la Honda potrebbe essere la moto migliore. E mi piacerebbe essere sulla moto migliore quando tutto cambierà…", ha concluso il pilota di Cannes.