MotoGP, Joan Mir: il retroscena sul ritiro a Silverstone

MotoGP
martedì, 06 agosto 2024 alle 19:15
joan mir
Altro weekend negativo per Joan Mir, che a Silverstone non ha conquistato punti. Dopo il sedicesimo posto nella Sprint, è stato costretto al ritiro nella gara di domenica. Stavolta non c'è di mezzo una caduta, bensì un problema tecnico che lo ha obbligato a riportare la sua RC213V al box. Sicuramente un peccato, perché arrivare al traguardo gli avrebbe permesso di raccogliere dati utili per lo sviluppo, indipendentemente dal piazzamento finale.

MotoGP Silverstone, un KO amaro per Mir

Il due volte campione del mondo ha avuto modo di raccontare il motivo del suo ritiro: "Ero sul rettilineo -ha dichiarato a Motosan.es - e improvvisamente ho iniziato a perdere potenza. Si sono accesi gli allarmi della moto e quando si attivano devo fermarmi. È stato un peccato, stavo vivendo una delle migliori sensazioni del weekend".
Oltre alla delusione legata semplicemente all'aver dovuto abbandonare la gara, c'è anche quella riguardante il fatto che ciò sia avvenuto mentre stava avendo un discreto feeling alla guida della sua RC213V. Mir ha spiegato come si è sentito domenica a Silverstone prima del KO: "Siamo tornati a un setting molto simile a quello di inizio anno, quando ho fatto le migliori gare. La verità che stavo andando bene, ero dietro a Marini e avevo Morbidelli alle spalle".

La strategia di Joan

Il due volte campione del mondo aveva un piano ben preciso, poi sfumato a causa della noia tecnica accusata: "Mi sono detto che quando Morbidelli mi avrebbe superato, avrei tirato e sarei scappato. L'ho avuto dietro per cinque giri e vedevo che non passava. Mi sono detto 'finché non mi passa, io non sorpasso'. Perché stavo controllando molto bene le gomme e mi stavo sentendo bene".
Mir voleva sfruttare il traino di Franco Morbidelli, poi decimo al traguardo, ma non ha potuto attuare la sua strategia. Sarebbe stato interessante vedere come sarebbe andata la sua gara senza il ritiro, avrebbe potuto chiudere in zona punti probabilmente. Una magra consolazione, però in Honda di questi tempi ci si deve accontentare di poco. Vedremo se nel corso della stagione ci saranno passi avanti.

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