Il mercato piloti della MotoGP è entrato nel vivo con degli annunci ufficiali importanti come Martin-Aprilia e Marquez-Ducati, adesso c'è attesa di
conoscere i prossimi movimenti. Uno dei nomi che possono cambiare squadra nel 2025 è
Joan Mir, che sta affrontando un altro anno disastroso con la Honda e che difficilmente rivedremo ancora con i colori HRC. La RC213V è stata nuovamente poco competitiva nello scorso gran premio al Mugello, dove il team aveva anche svolto un test poche settimane prima, e la situazione è veramente complicata per il due volte campione del mondo. Non ci sono segnali di ripresa tali da generare ottimismo per il futuro.
MotoGP, Mir: futuro ancora incerto
Giustamente, l'ex pilota Suzuki si sta guardando attorno per poter rilanciare la propria carriera: "Probabilmente ad Assen - riporta Crash.net - avrò bisogno di avere la situazione più chiara su ciò che voglio fare. Devo avere tutte le opzioni sul tavolo per poter decidere, ancora non so dove voglio andare. Aspetterò finché non avrò tutte le offerte, poi farò una scelta".
Mir non ha molta scelta per il 2025 e lo ha ammesso con molta sincerità: "Quando sono arrivato in Honda avevo tante offerte. Adesso non è più così, devo aspettare altri piloti che ora hanno la priorità perché stanno facendo risultati. Non importa cosa hai fatto in passato". Oggi si trova nella situazione di dover anche attendere le mosse altrui, perché non è più considerato un top rider, questo è uno status che si può perdere in poco tempo se mancano i risultati.
Joan come Marc Marquez?
Il pilota maiorchino ha corso solamente con team ufficiali da quando è in MotoGP, però nel 2025 potrebbe ripartire da una squadra satellite per rilanciarsi. Un percorso come quello fatto da Marc Marquez, che lasciando Honda per Gresini Racing è tornato ai vertici e ha guadagnato il posto nel team factory Ducati per i prossimi due anni: "Ho parlato tante volte con Marc - racconta Joan - di come si sentiva l'anno scorso e di come si sente adesso. Quello è un esempio di una linea che posso seguire, un'altra è rimanere alla Honda".
Per il futuro di Mir due possibili opzioni possono essere l'Aprilia del team Trackhouse, dove ritroverebbe Davide Brivio, oppure la Ducati del team Gresini proprio al posto di Marquez. Da capire anche cosa faranno Pramac (oggi più vicina a Yamaha che al rinnovo con Ducati) e KTM Tech3 (una sella sembra destinata a Enea Bastianini, l'altra è ancora da assegnare). Dei buoni posti ci sono. L'ipotesi ritiro non sembra contemplata: "No - ha risposto il pilota - non penso che tornerò a casa. Forse più avanti ci penserò, ma se mi muovo da questa situazione difficile e torno competitivo, la mente cambia completamente". Auguriamo a Joan di uscire dall'attuale situazione e di rilanciare la sua carriera.