Il mercato piloti della MotoGP mette la parola fine alla vigilia del secondo round a Misano.
Jack Miller ha firmato per un anno con il team Pramac Yamaha e farà coppia con Miguel Oliveira. Il pilota australiano torna quindi nella squadra satellite di Paolo Campinoti ma questa volta con un altro marchio.
La firma con Pramac Yamaha
Sul sito ufficiale della MotoGP 'JackAss' ha scherzato sul suo
nuovo contratto, ormai noto da molte settimane sebbene mancasse l'ufficializzazione. "
Ovviamente non so se sia stato il segreto meglio custodito oppure quello nascosto peggio. È stata una storia lunga ma fantastica, finalmente siamo riusciti a renderlo pubblico e abbiamo qualcosa. Sinceramente le cose sembravano cupe durante le vacanze estive. Quindi sono fortunato e molto felice di essere ancora in griglia per il prossimo anno".
In attesa di salire sulla Yamaha, il suo quarto marchio dall'esordio in MotoGP dopo Honda, Ducati e KTM,
Jack Miller si concentra sul finale di stagione 2024. "
Mi sento come se avessi degli affari in sospeso qui in MotoGP. E, sai, sono molto grato a Paolo e a tutti i ragazzi della Yamaha per l'opportunità di continuare. E sì, non vedo l’ora di finire alla grande la stagione. Sai, abbiamo un sacco di belle gare in arrivo adesso. Questa è la mia parte preferita dell'anno. La fine si avvicina. C'è molto lavoro quando corri in moto ogni fine settimana. È molto divertente".
Contratto di un anno
Ancora una volta al pilota australiano viene confermata una fiducia a tempo, con un contratto di un solo anno. Al contrario di Miguel Oliveira che ha firmato un biennale. Una storia a cui Miller è ormai abituato. "Ho fatto alcuni dei miei lavori migliori con un contratto di un anno, non è una cosa nuova. E sì, vedremo cosa riserva il futuro ad entrambi. Ma, sai, la sensazione è fantastica. Lavorare con loro sarà molto divertente, hanno un grande progetto". L'ingaggio di Jack arriva sulla scia delle voci secondo cui Yamaha starebbe sviluppando un motore V4 per il 2025, allontanandosi dalla formula a quattro cilindri in linea utilizzata per tutta l'era dei motori a quattro tempi.