Jack Miller è uno di quei piloti della MotoGP che non ha ancora una sella per il 2025. KTM ha deciso di non confermarlo e, a causa dei pessimi risultati di questa stagione, non lo ha neppure spostato nel team Tech3. Sarà addio al marchio per cui corre dal 2022. Per andare dove? Qualche settimana fa si parlava di contatti con Honda, che però potrebbe rinnovare con Joan Mir; adesso ci sono rumors su Pramac e Gresini.
MotoGP, Miller deluso da KTM
Il pilota australiano non ha gradito il modo con cui la casa di Mattighofen lo ha trattato, prima illudendolo della possibilità di rimanere e poi scaricandolo: "Sono rimasto sorpreso - riporta Autosport - perché l'ultima volta che ci eravamo sentiti mi avevano detto: 'Non parlare con nessuno, perché vogliamo tenerti in famiglia'. Poi ricevi una telefonata tre ore prima che venga lanciato il comunicato stampa in cui ti dicono che non avrai il contratto".
KTM gli aveva fatto intendere che avrebbe avuto il posto nel team Tech3, invece poi ha cambiato idea. Nella squadra guidata da Hervé Poncharal ci saranno
Enea Bastianini e Maverick Vinales. Anche Augusto Fernandez è rimasto a piedi, ma nel suo caso nessuno si è stupito. In realtà, visti i risultati, non sorprende neppure la mancata conferma di Jackass: il problema è la modalità con la quale è avvenuto tutto, però sono cose che capitano in questo mondo.
Quale futuro per Jack?
Miller è fiducioso di poter trovare una buona sistemazione per il campionato MotoGP 2025 e scarta l'ipotesi di diventare un tester: "Al momento sono tutte chiacchiere - spiega - e si tratta di valutare quello che voglio, quello che il progetto ha da offrirmi. Ovviamente, andare su una Ducati sarebbe molto interessante, perché conosco bene la moto e la struttura. Non ho dubbi di poter risalire su quella moto ed essere tra i primi cinque quasi subito. Fare il tester? Non mi considero un collaudatore, mi piace troppo correre e non mi diverte fare test. Vedremo in futuro, ora voglio gareggiare".
L'australiano sente di poter essere molto competitivo, anche se con la KTM RC16 sta incassando continue sconfitte dal rookie Pedro Acosta. Questo deve farlo riflettere. Abbastanza fuori luogo la battuta che ha fatto ai microfoni di DAZN España con riferimento a Fabio Quartararo: "Ci sono persone più lente di me che continuano ad avere un lavoro. Un pilota è arrivato dietro di me nell'ultimo gran premio e ha firmato per 12 milioni di dollari, quindi sono sicuro che troverò un lavoro". Meglio che si preoccupi di se stesso.