Gigi Dall'Igna ha lasciato il Motorland di Aragon con emozioni contrastanti. Ducati ha riportato ancora un'altra vittoria, stavolta con la GP23 guidata da Marc Marquez. Un bel preludio in vista della prossima stagione MotoGP, quando il fuoriclasse spagnolo vestirà i colori del team factory. Ma resta tanta amarezza per l'incidente tra Pecco Bagnaia e Alex Marquez, episodio che ha sottratto punti importanti al campione in carica in ottica iridata.
Il trionfo di Marquez
Nella sua ormai consueta analisi post gara, il direttore generale esordisce elogiando il grande lavoro svolto da Marc Marquez al Motorland. Nessuno come lui ha saputo interpretare al meglio le condizioni dell'asfalto e adattare lo stile di guida., sia nella Sprint che nella gara domenicale. "In un fine settimana molto complicato a causa delle condizioni del nuovo asfalto del circuito aragonese, ha trionfato un incredibile Marc Marquez, che ha corso con una naturalezza e una sicurezza travolgenti. Una classe cristallina applicata ad una grinta degna di un rullo compressore".
Sin dalle prime battute il pilota di Cervera ha dimostrato di essere uno step davanti a tutti gli avversari, compreso i compagni di marca dotato di moto ufficiale. "L'esito del weekend non è mai stato in dubbio ed è stato chiaro fin dall'inizio delle prove libere. Era il modo migliore per festeggiare il ritorno di un campione, il percorso verso la vittoria, la prima con Ducati, regalandoci una gioia dopo l'amaro epilogo di domenica".
Jorge Martin leader del Mondiale
Buona anche la prestazione di Jorge Martin che ha saputo massimizzare il risultato in un weekend dove era impossibile battere Marquez. Due secondi posti che gli hanno permesso di allungare in testa alla classifica MotoGP dove ora ha un vantaggio di 23 punti su Bagnaia. "
Non ce n'era per nessuno", ha proseguito
Gigi Dall'Igna. "
Jorge lo ha capito subito ed ha disputato una gara esemplare, sia nella Sprint che nel GP, rendendo proficuo il suo lavoro con due secondi posti importantissimi per il mondiale. A maggior ragione dopo il ritiro forzato di Pecco".
L'incidente tra Pecco e Alex
Qui risuona la nota dolente del GP di Aragon,
l'episodio tra Pecco Bagnaia e Alex Marquez a sei giri dalla fine. L'ingegnere di origine veneta non può che mantenere un tono diplomatico per non infiammare ulteriormente gli animi già roventi. "
Un vero peccato perdere punti così preziosi, e lo è ancora di più per il modo in cui è avvenuto. Anche perché, dopo la Dopo le vicissitudini del fine settimana alle quali Pecco e la sua squadra avevano comunque saputo reagire, il nostro campione si preparava a recuperare un podio con la tenacia di chi non si arrende mai, dopo una partenza complicata ancora una volta a causa di una griglia di partenza sporca".
Lungi dal voler alimentare polemiche, Dall'Igna è consapevole che anche Alex Marquez è un pilota della famiglia Ducati. Meglio guardare avanti, al finale di stagione MotoGP che decreterà il nome del campione del mondo 2024. "Una pagina che deve essere dimenticata al più presto: stiamo entrando nella fase cruciale del Mondiale, nella quale dobbiamo mantenere positività e concentrazione".