C'è grande attesa fra i tifosi della MotoGP per vedere
Marc Marquez in azione con una Ducati ufficiale. Nel 2024 ha dimostrato grande capacità di adattamento dopo oltre dieci anni in sella alla Honda, classificandosi terzo, il migliore con una GP23. Cosa possiamo aspettarci nella prossima stagione? A meno di un mese dai primi test ufficiali, il suo ultimo capotecnico Frankie Carchedi prova a fare un pronostico.
Marquez sulla moto migliore
Dati alla mano, il campione di Cervera è stato l'unico pilota Ducati capace di sfidare la GP24 con la GP23. A fine Mondiale ha collezionato tre vittorie nei Gran Premi, una vittoria sprint e due pole position. Nel 2025 il suo rivale numero uno sarà dall'altra parte del box, Pecco Bagnaia, con gli altri marchi che difficilmente arriveranno ai nastri di partenza alla pari con la moto di Borgo Panigale. A priori,
Marc Marquez avrà una grande opportunità
per vincere il nono titolo iridato in carriera!
Secondo Carchedi i numeri, e i dati della telemetria, sarebbero a suo favore. "Non voglio dire troppo, ma so esattamente come penso che sarà: secondo anno sulla Ducati, due anni di miglioramenti sulla moto… Il ragazzo ha ottenuto 20 podi in un anno, quindi non dico altro". Durante il precedente campionato MotoGP molti si sono interrogati sulle differenza tra la Desmosedici GP23 e quella ufficiale. Difficile dare una risposta definitiva, ma c'è un fattore accertato: Marc ha chiuso davanti ad Enea Bastianini e Franco Morbidelli che avevano in dotazione una Ducati GP24. "I tecnici Ducati sono in un ottimo momento. Pensi che non possano migliorare, eppure trovano il modo di farlo ogni anno - spiega Carchedi a Crash.net -. Tutte le moto hanno i loro vantaggi e svantaggi. C’erano un paio di aree, diciamo, in cui abbiamo avuto difficoltà a competere".
Sognando il nono titolo mondiale...
Nonostante i limiti della GP23, anche in qualifica Marquez ha ottenuto risultati degni di nota. "Abbiamo ottenuto due pole position durante l'anno e, infatti, siamo arrivati terzi nel campionato BMW Award". Nella preseason di febbraio e dopo le prime gare del 2025 capiremo quanto e come sia cresciuta la nuova GP25 rispetto alla versione 2024. "Ogni anno è diverso. A volte sono uno o due decimi, a volte è di più. Dipende dalla fortuna, come si verifica la differenza tra la moto di fabbrica e quella del team satellite".
Nel primo test Irta a Barcellona le sensazioni sono risultate subito positive, ma nella prossima uscita in pista si ritroverà una Rossa sicuramente diversa, con ulteriori aggiornamenti, specie nell'area aerodinamica. In ogni caso
Marc Marquez, che sarà affiancato dal nuovo capotecnico Marco Rigamonti, ha già mostrato di poter mettere nel mirino il titolo MotoGP e l'unico grande scoglio si chiama Francesco Bagnaia.
Foto Michelin Motorsport