Honda sta facendo un grande sforzo per tornare competitiva in MotoGP, non ci sono dubbi. L'ingaggio di Romano Albesiano come nuovo direttore tecnico, l'arrivo di Aleix Espargaro come tester e altri cambiamenti fanno parte del progetto di rilancio di HRC. Disporre di un pilota esperto come
Johann Zarco, al secondo anno nel team LCR Castrol, può aiutare lo sviluppo della RC213V. Dopo i tre giorni di test a Sepang, ne arrivano
altri due a Buriram e saranno l'occasione per cercare di fare progressi ulteriori.
MotoGP, test Buriram: Zarco fa il punto
Il due volte campione del mondo Moto2 ha visto dei miglioramenti da parte di Honda in Malesia, anche se c'è ancora tanto lavoro da fare per essere al livello auspicato: "
La moto non è cambiata molto - ha raccontato a
Motosan -
ma siamo riusciti a fare progressi. Io stesso sono riuscito a migliorare alla guida. Ho notato che quando dovevo fare un time attack con una gomma nuova ero più o meno con i migliori, questo mi dava sicurezza e piacere di scendere in pista. Tuttavia, i punti deboli rimangono gli stessi".
Zarco ha spiegato su cosa si concentrerà il lavoro in occasione del test in Thailandia, dove ci sarà meno grip rispetto a Sepang: "Testeremo il nuovo pacchetto aerodinamico, in particolare la carenatura che mi è piaciuta molto a Sepang e che spero di confermare qui. In Malesia abbiamo fatto molte cose, qui penso che ci concentreremo anche sul setup e sulla preparazione per il GP. A gennaio ho guidato la CBR qui a Buriram e mi sento a casa. È anche positivo che non sia trascorso un anno intero dalla gara del 2024, ma solo pochi mesi. Vorrei finire tra i primi sette". Il francese è ambizioso.
Honda, Johann e il ruolo di Albesiano
Inevitabile parlare anche di Romano Albesiano, che dopo gli anni in Aprilia vuole dare la sua impronta anche in Honda. Zarco si aspetta tanto da lui, anche non con effetti immediati: "Albesiano darà una grande mano, ma in un mese non può stravolgere i piani della Honda. Naturalmente non potrà replicare l'Aprilia e non è nemmeno questo l'obiettivo. Anche se hai delle idee, ci vuole tempo per metterle in pratica. A Sepang abbiamo fatto progressi, sufficienti per iniziare bene la stagione. La speranza è sempre che appaia qualcosa che ci permetta di fare un grande passo avanti".
Johann ha 34 anni e quindi una grande esperienza, però ritiene di poter fare la differenza fino a un certo punto nello sviluppo di una moto: "Posso solo esprimere sensazioni, ma non ho conoscenze tecniche. Lo stesso Gigi Dall'Igna ha detto che è peggio se è un ingegnere, rispetto a un pilota, ad andare a un altro marchio, a meno che non sia uno che vince tutto e poi porta successo altrove. È interessante sapere cosa si prova a guidare, ma i numeri sono più importanti. Credo che Romano abbia già dato informazioni importanti".