MotoE, Raffaele Fusco "Tutto in una settimana, un sogno essere in un Mondiale"

MotoGP
martedì, 11 febbraio 2025 alle 18:05
fusco sic58 motoe 2025
L'annuncio "a sorpresa" è arrivato solo durante la presentazione. Raffaele Fusco, classe 2002 di Ravenna, è ufficialmente il secondo pilota SIC58 per il Mondiale MotoE 2025. Un altro esordiente italiano per la squadra di Paolo Simoncelli dopo Tommaso Occhi (qui l'intervista). Per Fusco una carriera soprattutto nell'Italiano, con anche un biennio nell'allora CEV Moto3, ora JuniorGP, e per la prima volta si affaccia su un palcoscenico mondiale dopo l'occasione mancata nel 2021. Come vede questa occasione? Conoscete la sua storia? Ve la raccontiamo nell'intervista.

Raffaele Fusco, correrai con SIC58 in MotoE. Un'ufficialità arrivata solo durante la presentazione.

Abbiamo chiuso solamente pochi giorni prima della presentazione! Mi avevano detto proprio di non dire nulla, per poi lanciare lo scoop. È nato tutto all'improvviso, anche per me: non se l'aspettava nessuno, ma nemmeno io, è successo tutto in una settimana. Ci sentivamo già da anni io e Paolo [Simoncelli]: avevamo parlato per il CEV Moto3, per la possibilità di andare al Mondiale con loro tre anni fa, ma non siamo riusciti a concretizzare il progetto. Con la MotoE invece ci siamo riusciti: ci siamo sentiti, ci siamo incontrati ed è arrivato l'accordo per questo percorso insieme.

Cosa ti ha convinto a scegliere la sfida MotoE?

È un'opportunità nata tramite Paolo Simoncelli e che ho voluto cogliere al volo. La MotoE è una categoria veramente di alto livello, è comunque un Mondiale e corono il sogno che ho fin da bambino, partecipare ad un Campionato del Mondo. È un'occasione che può "rilanciare" la mia carriera: essere su un palcoscenico internazionale e fare buoni risultati può aprirti tante porte.

Cosa ti senti di dire a chi non vede di buon occhio le MotoE e più in generale le moto elettriche?

Ho sentito molto spesso questo discorso... Io penso che sia un campionato di altissimo livello, il palcoscenico è enorme perché è un Mondiale. Fondamentalmente non dovremmo stare a guardare se la moto fa rumore o no, ma bisogna guardare i sacrifici dei piloti e lo spettacolo che propone durante la gara. Io sono di questa idea.

Anche il tuo compagno di squadra è all'esordio in MotoE. Come vedi questa "sfida interna" tra rookie?

Tommaso Occhi l'ho conosciuto durante la presentazione. Più che contro di lui, la sfida alla fine sarà contro tutta la griglia di partenza. Io darò il massimo, cercherò di andare forte da subito, visto che c'è poco tempo per girare, e di mettermi dietro più gente possibile. Guardando al team però, non sarebbe stato male avere un pilota già di esperienza, da cui prendere spunto e imparare... Comunque sia però ci divertiremo e vedremo cosa uscirà fuori.

Il compagno di squadra però è sempre il primo rivale, giusto?

Quello sì, è normale che l'occhio vada per primo al tuo compagno di squadra. Siete dello stesso team, quindi provi sempre a fare meglio!
Tommaso Occhi e Raffaele Fusco, SIC58 MotoE 2025. Foto: Marzio Bondi

Facciamo un passo indietro: ci racconti la tua storia?

Ho cominciato a quattro anni con le minimoto, ho fatto vari campionati regionali finché a 8 anni, l'età minima, partecipo al Campionato Italiano e lo vinco nella categoria SAV. Vinco poi anche il titolo Europeo in Junior B, mentre in Junior A ho chiuso 2°. Nel 2012, quando avevo ancora 11 anni - li compio a dicembre - sono passato alla MiniGP: ho chiuso entrambe le stagioni da vice-campione italiano. Il secondo anno mi ero rotto il polso sinistro in allenamento e avevo perso un paio di gare, però ero riuscito comunque a giocarmi il titolo.

Arrivi poi in PreMoto3 per un anno, poi c'è la Moto3.

Sì, ho corso in PreMoto3 125 2T nel 2016: mi sono giocato il campionato con Giannini e l'ho perso solo all'ultima gara. Di nuovo secondo! Nel 2017 sono passato alla Moto3 con Honda e il Team MTR: al debutto ho chiuso 4° nella generale, con anche la prima vittoria in Gara 2 a Misano, e mi hanno premiato come miglior rookie dell'anno. Sono rimasto per altri due anni nella stessa categoria: nel 2018 con la TM di Gradara Corse ho fatto 6 podi e ho chiuso 3° in campionato, l'anno dopo ho corso con una KTM del team di Angel Nieto. Non è andata bene, le ultime due gare le ho fatte con la TM del team ufficiale: ho fatto 2° al Mugello e 5° a Vallelunga, a un decimo dal podio.

C'è poi il salto nell'allora CEV, il Mondiale Junior.

Ci ho corso per due anni. Il 2020 l'ho fatto con la KTM di Reale Avintia MTA Junior Team e avevo Spinelli come compagno di squadra, quest'anno lo ritrovo da avversario in MotoE. Il passaggio è stato difficile, il livello si è alzato tantissimo e ho fatto fatica. Nel 2021 invece ho corso con TM Racing Factory Team assieme a David Salvador ed a Nicola Carraro, nonostante le difficoltà della moto ci siamo comunque difesi. Mi ricordo soprattutto una gara a Portimao: ho rimasto primo per parecchi giri, per poi dover scontare un Long Lap preso nelle libere del giovedì e finire 14°. Un peccato, ma è stato spettacolare!

C'era poi il sogno mondiale, giusto?

Nel 2021 io e Salvador dovevamo andare nel Mondiale Moto3 con TM. Non ci siamo riusciti perché TM ha deciso di chiudere il reparto corse, quindi siamo rimasti tutt'e due spiazzati. Ho deciso quindi di cambiare categoria: sono tornato al CIV e mi sono spostato sulla Supersport 600, la categoria Stock, con la Yamaha di Bike&Motor, con cui ho corso per due anni. Il primo anno è andato bene, nel secondo ho fatto un po' più di fatica, ma c'è stata una wild card in Pirelli Cup che sono riuscito a vincere.

Arriviamo alla stagione 2024.

Ho iniziato l'anno con la MV Agusta del team J Angel: è stato catastrofico, non sono proprio riuscito a trovare la quadra con la moto. A metà stagione sono passato in Broncos Ducati e mi sono un po' risollevato: al Mugello ho avuto alcuni problemi tecnici e mi sono dovuto ritirare, a Imola invece ho combattuto nel secondo gruppetto e ho chiuso in zona punti. Un po' meglio, non benissimo, ma ero comunque in crescita.

Quest'anno ti ritroviamo anche nel CIV?

Ho colto soprattutto l'opportunità del Mondiale MotoE quando si è presentata. Al momento non ho nessun accordo ufficiale per il CIV, considerando anche le due sovrapposizioni col Mondiale, ma la porta rimane ancora aperta.

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