Nel team Gresini prenderà il posto di Marc Marquez. ma ovviamente su
Fermin Aldeguer non ci possono essere le stesse aspettative che hanno accompagnato la stagione del suo predecessore. Da una parte un otto volte campione del mondo, dall'altra un rookie che nel primo anno di MotoGP ha tanto da imparare prima di poter lottare con i migliori. Ovviamente, il 19enne di Murcia spera di avere un processo di apprendimento rapido e di poter conquistare dei risultati particolarmente rilevanti già nel 2025. In occasione della
presentazione della squadra, Nadia Padovani ha ammesso che da metà stagione in poi si aspetta una crescita decisa da parte sua.
MotoGP, team Gresini: le aspettative di Aldeguer
Aldeguer è fiducioso in vista del suo debutto in MotoGP, però al tempo stesso sa di non doversi mettere addosso pressione eccessiva: "Sono un rookie, ma penso che tutti abbiano un aspettativa un po' alta. Dobbiamo essere tranquilli, non guardare niente di ciò che viene detto e cosa fanno gli altri. Dobbiamo essere concentrati e fare il nostro lavoro. Spero di avere una stagione come quella di Acosta. Lui è andato molto forte. Il suo adattamento è stato molto veloce, penso che possiamo fare un po' lo stesso. Vediamo...".
Fermin conosce bene alcuni piloti della top class e ha spiegato quali consigli gli vengono dati: "A volte parlo con Aleix Espargaro e Jorge Martin. Sono miei amici, qualche volta mi alleno con loro. Ho parlato anche con Alex e Marc Marquez. Mi hanno detto che devo essere tranquillo, perché ho abbastanza talento e ho tutto per fare bene. Ho la migliore moto e sono in un team molto familiare. Devo restare calmo, i risultati poi arriveranno da soli. Devo andare passo per passo, non volere troppo e troppo presto. Nel test in Malesia cercherò di fare più giri possibili e poi avere le idee più chiare".
Ducati Desmosedici GP24 e piano test
Il pilota spagnolo ha anche avuto modo di ribadire cosa lo abbia maggiormente stupito della Ducati Desmosedici GP24 in occasione del test a Barcellona: "La frenata, perchè con i freni in carbonio si frena tanto tardi. Stacchi quasi nello stesso punto della Moto2. Quando ho fatto i primi giri, pensavo di frenare già tardissimo, invece mi hanno che dovevo farlo più tardi. Non pensavo di farcela, poi sono riuscito a staccare nel punto giusto. Questa è la cosa che mi ha impressionato maggiormente e che è stata la più difficile".
Aldeguer punta ad essere il migliore dei debuttanti MotoGP 2025, però osserverà con grande attenzione i top rider già dai test pre-campionato per rubare qualche segreto o comunque per studiarli al fine di migliorare: "Voglio essere rookie dell'anno, so che ci sono anche Ogura campione Moto2 e Chantra, ma voglio guardare quelli veloci davvero: Alex, Marc, Pecco, Martin... Posso imparare di più girando con loro nei test".
Ha un contratto diretto con Ducati, che crede molto nel suo talento, e questo lo motiva particolarmente: "La pressione c'è sempre. Non me ne mettono, però io sento di dover fare sempre il massimo. Ducati mi è molto vicino, ho un contratto con loro. Nel test mi hanno chiesto come fosse andata, sono stati presenti anche qui in Italia. Mi danno molta tranquillità, sono molto contento di lavorare con Ducati".
Foto: Gresini Racing