Il mercato piloti della MotoGP è in attesa delle mosse della Ducati e del team Pramac. La squadra di Paolo Campinoti ha diritto di rinnovare per altri due anni con il marchio emiliano, ma finora il patron Paolo Campinoti non ha preso nessuna decisione ufficiale. Resta ancora incerto se nel 2025 ci saranno ancora otto Desmosedici in pista o sei, nel secondo caso le possibilità di preservare i propri talenti si ridurrebbero del 25%.
Una sella factory per due
Sembra che avere la migliore moto in griglia e i migliori piloti della MotoGP sia diventata un’arma a doppio taglio per la Casa di Borgo Panigale. Tutti gli occhi sono puntati sul costruttore italiano, anche se più dietro le quinte che in pista, visto che il campionato resta saldamente nelle loro mani. Con il rinnovo di Pecco Bagnaia per altri due anni, resta da vedere chi occuperà l'altra metà del box il prossimo anno. Nonostante Jorge Martin sia il leader della classifica mondiale, ha trovato un nuovo rivale nella lotta per il posto ufficiale:
Marc Marquez .
La Ducati ha assicurato che aspetterà il Mugello per prendere una decisione, finora non filtra nessuna anticipazione dagli uffici della Ducati. L'ad Claudio Domenicali, presente alla presentazione del Monster Senna a Imola, ha approvato il passaggio della MotoGP ai nuovi proprietari americani. "Ha un potenziale straordinario, lo spettacolo è già di altissimo livello e con il coinvolgimento degli Stati Uniti potrà raggiungere nuovi traguardi". L'occasione è buona per qualche domanda sul mercato piloti, chi fra Marquez e Martin affiancherà Bagnaia nel prossimo biennio? "È una situazione complessa in senso positivo: il lavoro che abbiamo svolto in passato con i piloti ha generato molto talento", ha sottolineato Domenicali al 'Corriere della Sera'.
Due campioni per Ducati
Non solo ha aiutato a crescere talenti, ma ha "resuscitato" il fuoriclasse
Marc Marquez che sembrava ormai destinato al tramonto. E' dato praticamente sicuro l'arrivo nel team factory,
anche se ci sono da risolvere nodi commerciali. In mancanza di annunci ufficiali, impazzano le voci del paddock, secondo le quali l'accordo con il Marcziano sarebbe da tempo già raggiunto. "
Qualsiasi scelta faremo attirerà delle critiche, ma va fatta". In ogni caso non ci sarà nessun timore di mettere due galli nel pollaio. "
La competizione interna è uno stimolo per migliorare anche le moto. In passato abbiamo optato per un'altra dinamica, prendendo un primo e un secondo pilota, ma la cosa non ha dato i suoi frutti. Avere due piloti competitivi aiuta a mantenere alto il livello. Oggi vediamo il miglior Pecco, il miglior Jorge, il miglior Marc e il miglior Enea".
Foto: Ducati Corse