Indovinate un po', anche al TT 2024 il
road racer da battere nelle classi '
Solo' sarà
Peter Hickman. Per l'incredibile sequenza di
record siglati nel corso della passata edizione, per il fatto che correrà sostanzialmente in tutte le classi con ottime moto e/o squadre. Tuttavia, per '
Hicky' si prospetta un'edizione del Tourist Trophy se non propriamente in salita, quantomeno con delle avversità da superare. Un'occasione per i suoi avversari, contestualmente un'opportunità per il diretto interessato di scrivere e riscrivere la storia del Mountain.
AL TT 2024 DA INFORTUNATO
La più stretta attualità ci porta infatti una notizia che non può passare sottotraccia.
Peter Hickman tra pochi giorni si presenterà all'Isola di Man non al 100 % della condizione fisica. A seguito di una caduta nel corso della sessione di prove libere del British Superbike a Donington Park si è ritrovato infatti costretto al forfait a weekend in corso, complice un forte dolore ad una mano. Una rinuncia puramente precauzionale, ma non il massimo della vita per il 37enne di Burton-upon-Trent, il quale si è detto in ogni caso fiducioso di presentarsi in condizioni fisiche congeniali per il TT 2024.
A CORTO DI KM
A questo si aggiunge il fatto di presentarsi al Mountain a corto di chilometraggio con alcune moto. Per la discussa squalifica della passata edizione, il team FHO Racing BMW non ha preso parte alla North West 200, non consentendo così a Hickman (ed a Josh Brookes) l'opportunità di macinare chilometri con la M 1000 RR in configurazione Superbike. Peter ha preso parte all'evento con la propria BMW Superstock, trovando buoni riscontri anche con le altre due moto a disposizione. Con la Triumph Street Triple 765 è salito sul podio in Supersport, mentre con la propria Yamaha R7 ha messo a segno una perentoria doppietta nella classe Supertwins.
SI RIPARTE AL TT 2024 CON I SUOI RECORD
Vi è la convinzione che quest'anno non soltanto Hickman sia il grande favorito tra le "big bikes", ma che possa centrare qualche vittoria anche nelle altre due classi. In Supertwins con la R7 vinse già Gara 2 lo scorso anno, in Supersport promette battaglia. L'obiettivo resta arricchire il proprio palmares finora comprensivo di 13 vittorie al TT e, ove possibile, ritoccare il suo stesso mostruoso record sul giro del 2023. Nello specifico, 16'34"114 a 136,358 miglia orarie (219,44 km/h) di media, conseguito nella conclusiva Gara 2 della classe Superstock. Il primo 136 del TT, con margine di ritoccarlo, magari in sella a quella BMW M 1000 RR Superbike con la quale ha girato poco questo inverno...