MotoGP, Domenicali: "Martin? Lo paghiamo noi, vince sempre Ducati"

MotoGP
sabato, 16 novembre 2024 alle 9:35
claudio domenicali
La Ducati affronta l'ultimo weekend di MotoGP dell'anno, a Barcellona, dove si deciderà il nome del nuovo vincitore. Anche se verrà incoronato Jorge Martin, la formazione di Borgo Panigale guarda i lati positivi della vicenda e ricorda come il costruttore italiano sia all'apice del motociclismo internazionale già da alcuni anni. Per Pecco Bagnaia le speranze di sorpasso in classifica sono molto ridotte, ma l'eventuale trionfo del pilota Pramac porta in ogni caso la firma Ducati.

Lo "smacco" di Jorge Martin

La Casa emiliana deve fare i conti con un finale di campionato che probabilmente non rientrava del tutto nei piani iniziali. La squadra cliente sta per sedersi sul trono iridato, prima che Jorge Martin vada in Aprilia e il team toscano passi alla Yamaha. In molti si chiedono se fosse corretto lasciare carta bianca nella lotta per il titolo MotoGP, per i vertici aziendali la risposta è sì. "Molte persone dicono che un marchio non permetterebbe mai a una squadra, che non sia quella ufficiale, di vincere il campionato" sottolinea l'ad Claudio Domenicali a 'Marca'. "Ma le persone non sono del tutto consapevole che in realtà Jorge Martin è un pilota che ha un contratto con la Ducati, è uno dei nostri piloti ufficiali... Gli paghiamo lo stipendio, gli paghiamo il bonus e le moto che usa sono le nostre moto, le nostre moto di fabbrica".

La lunga sfida Bagnaia vs Martin

E' bene ricordare che la Desmosedici GP24 è identica a quella di Pecco Bagnaia ed Enea Bastianini, nonostante sia differente il colore della livrea. Eppure fa un certo senso non veder trionfare il team factory... "La gente vede che non sono rosse, sono dipinte di bianco, quindi non è una Ducati, cosa che non so bene cosa significhi. Abbiamo preso la decisione di avere due team, Pramac e Lenovo, esattamente con lo stesso materiale", prosegue Domenicali. "Sarebbe molto strano se avessimo un pilota che paghiamo noi stessi e a cui non gli diamo il materiale migliore".
Ragionamento logico, ma che non convince del tutto i tifosi della Ducati. Soprattutto se si pensa che dalla prossima stagione MotoGP Jorge Martin andrà in Aprilia. Oggi la Sprint e domani la gara decideranno le sorti del Mondiale. "Pecco dimostra di essere un po' più veloce, perché ha vinto dieci gare, ma Jorge finora è stato migliore, perché è caduto di meno. Merita di avere questo vantaggio". Poi calerà il sipario sul 2024, non prima di aver effettuato un test ufficiale nella giornata di martedì. Sarà l'occasione per vedere Marc Marquez al debutto con la Desmosedici GP ufficiale.

La scelta di Marc Marquez

Un'altra nota dolente in casa Ducati, che vede andare via il possibile campione del mondo. Una scelta non facile che avrebbe riscosso in ogni caso qualche critica. Per molti impopolare. "Nella decisione che abbiamo dovuto prendere tra Jorge e Marc, abbiamo valutato che Marc non correva con la stessa moto ufficiale, quindi era un po' svantaggiato. La decisione era difficile perché erano molto vicini. Jorge è più giovane e lo abbiamo cresciuto, ha iniziato in MotoGP con noi... Proviamo a scegliere i piloti che hanno il maggior potenziale in tutte le condizioni, sia sul bagnato che sul misto. E Marc in quelle condizioni è molto forte", conclude Claudio Domenicali. "Ecco perché abbiamo scelto Marc. L'anno prossimo avremo Marc e Pecco con prestazioni molto simili, questa è la mia aspettativa".
Foto Sky Sport MotoGP

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