Marco Bezzecchi non è l'unico ad aver terminato la
gara MotoGP in Germania anticipatamente e con il rimorso di aver buttato via un podio. Vale lo stesso per
Fabio Di Giannantonio, caduto tre giri prima del pilota Aprilia, mentre occupava la seconda posizione proprio davanti al connazionale. Un errore in curva 1 gli ha fatto gettare al vento la possibilità di conquistare un ottimo risultato.
MotoGP Germania, Di Giannantonio caduto: spiega cosa è successo
Intervistato da Sky Sport MotoGP, il pilota del team Pertamina Enduro VR46 ha raccontato lo sbaglio commesso: "Ho fatto un errore piccolo, ma è stato un errore. Ho frenato 5 metri dopo rispetto al giro precedente, avevo 2 gradi in più perché ero leggermente più veloce e si è chiusa. Che peccato, stavo andando fortissimo. Ho fatto una super partenza, mi ero liberato un po' del gruppo e avevo fatto una bella lotta con Bezzecchi. Volevo contenere il distaccato con Marc e mantenere quello da chi avevo dietro, visto che giravano come me. Non c'era spazio per fare errori e purtroppo l'ho fatto".
Sconfiggere Marc Marquez era impossibile al Sachsenring, ma Di Giannantonio voleva comunque restare a una distanza non eccessiva: "Andava più forte - conferma - però non volevo arrivare a 20 secondi da lui. Inoltre, avevo Bezzecchi che spingeva dietro, quindi non potevo rilassarmi. Quando sono caduto ero a circa 3 secondi da Marc, volevo mantenere quel gap. Eravamo a circa metà gara, non si sa mai... Magari mi ritrovo con la gomma più fresca, mi avvicino e gli metto pressione, magari lui può fare un errore... Quando sei lì, ci provi".
Aerodinamica e team VR46
Dopo qualche difficoltà iniziale, Diggia si sta sentendo sempre meglio alla guida della Ducati Desmosedici GP25 e con l'ultima evoluzione dell'aerodinamica si sta trovando a suo agio. Ecco le sue parole sul tema: "La nuova aerodinamica mi piace. La stiamo usando nelle ultime gare, che sono tendenzialmente tutte veloci, però non è ancora confermatissima in vista delle gare un po' più lente. Nelle piste dove ci sono punti scorrevoli io vedo miglioramenti, però ha un punto debole un po' grande".
Il pilota romano ha il desiderio di fare grandi risultati sia per sé stesso sia per il team Pertamina Enduro VR46, con il quale ha instaurato un legame speciale: "Io voglio regalare un garone a questi ragazzi, fanno un lavoro eccezionale. Ci tengono più di me, forse. Si meritavano un garone, si meritano anche una vittoria durante l'anno. Io sto spingendo al massimo, quando c'è un gruppo così ti senti in dovere di fare di più. Mi scuso ancora per quanto successo. Brno? Mi piace, storicamente sono sempre andato forte lì con Moto3 e Moto2. Ora con la MotoGP e l'asfalto nuovo sarà tutto un po' diverso, però ci arriviamo carichi".
Foto: Dorna MotoGP