MotoGP, la delusione di Pedro Acosta: "La situazione era drammatica"

MotoGP
lunedì, 03 marzo 2025 alle 16:00
pedro acosta ktm motogp
Dopo un sesto posto accettabile nella sprint di sabato, Pedro Acosta è incappato in una caduta nella gara di domenica a Buriram. Una grande delusione per lui e per il team factory KTM, che speravano in bel altro esito nel primo gran premio MotoGP del 2025. Il pilota spagnolo è ripartito dopo essere scivolato, ma è arrivato diciannovesimo: niente punti.

MotoGP Thailandia, Acosta amareggiato

Sapeva di non essere da podio, però Acosta immaginava di chiudere la gara MotoGP in Thailandia con ben altro esito, magari in top 5-6: "Mi aspettavo di più da questo fine settimana - ha detto a Motosan.es - c'è ancora molta strada da fare. Siamo migliorati, ma sembra che non sia mai abbastanza. Dobbiamo capire cosa non va e raschiare in molti punti. La moto va bene quando si è da soli, ma quando c'è qualcuno davanti sorgono problemi ".
Parlando della caduta, avvenuta dopo aver perso l'anteriore in curva 1, il due volte campione del mondo ha commentato quanto successo: "La caduta è stata dovuta alla scia di Bezzecchi, la moto è stata rapidamente scaricata da dietro. Non capiamo perché questo stia accadendo quest'anno e non l'anno scorso. Dopo l'incidente, ho utilizzato la gara come test. Il ritmo non era affatto male".

KTM RC16 da migliorare

Pedro spera che in casa KTM si lavori nella giusta direzione per risolvere i problemi e rendere la RC16 più competitiva: "Non è possibile che ci trasciniamo dietro i problemi da così tanto tempo. Altri produttori hanno la situazione meglio sotto controllo. Comunque non c’è bisogno di esagerare, l’Argentina sarà il primo vero GP. Non è il massimo come inizio, ma dobbiamo restare calmi. Eravamo contenti nella pre-stagione, però ora è il momento di fare i conti con la realtà".
Un aspetto sul quale Acosta ritiene fondamentale intervenire è il consumo gomme, in particolare quella posteriore, già in passato era un punto debole della moto. Ha voluto terminare la gara nonostante la caduta anche per verificare la condizione degli pneumatici dopo il traguardo:" Durante tutto weekend ci siamo trovati in una situazione drammatica in questo ambito - riporta Speedweek - e dobbiamo analizzare il motivo per cui l'usura dei nostri pneumatici è stata così elevata. Non era normale. Per alleviare il carico sulla ruota posteriore, è necessario frenare più delicatamente. È l'unica opzione. Ma questo non funziona per me, perché altrimenti non potrei più ottenere buoni tempi sul giro".
Il pilota spagnolo dovrebbe cambiare un po' il suo stile di guida per limitare il consumo del pneumatico posteriore, ma rischierebbe di non essere abbastanza veloce poi. Va trovato il giusto compromesso tra adattamento suo e miglioramento della KTM. Acosta si aspetta di essere competitivo in Argentina e spera di non rimanere di nuovo deluso.
Foto: Dorna MotoGP

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