MotoGP, Davide Tardozzi: "La Ducati GP26? Sarà più evoluta"

MotoGP
martedì, 09 settembre 2025 alle 10:07
davide tardozzi
Ducati ha portato a casa il titolo Costruttori MotoGP 2025 nel weekend a Barcellona, in attesa che Marc Marquez si assicuri il Mondiale Piloti con certezza matematica. Il dominio di Borgo Panigale continua, anche con le prestazioni del team satellite Gresini e del suo fiore all'occhiello Alex Marquez. Resta l'incognita Pecco Bagnaia, ancora alle prese con problemi di feeling sulla Desmosedici GP25. Il commento del team manager Davide Tardozzi al termine del GP di Catalunya.

La vittoria di Alex Marquez

Alex Marquez ha subito dimostrato di avere qualcosa in più al Montmelò, assicurandosi la pole position. Peccato per la caduta nella Sprint mentre era al comando, ma nella gara domenicale si è preso la meritata rivincita. "Doveroso fare i complimenti ad Alex Marquez che, al di là dell'errore nella Sprint, ha dominato in velocità il weekend - ha commentato Tardozzi a Sky Sport MotoGP -. I complimenti sono da parte di tutta la Ducati. Per quanto riguarda Marc ha dimostrato di essere cresciuto ancora nella gestione della gara. La velocità non si discute, ma un grande campione sa anche quando è il momento di perdere. Alex negli ultimi giri ha fatto tempi strepitosi".

La rimonta di Bagnaia

Nell'altro angolo di box permane il momento negativo di Pecco Bagnaia, che deve accontentarsi di una buona rimonta dal 21° al 7° posto. Un risultato che certamente non appaga né la squadra né il due volte campione MotoGP. I tecnici Ducati hanno provato, ancora una volta, ad apportare modifiche sulla sua GP25, ma solo il tempo può dare risposte. "Abbiamo cambiato il forcellone alla moto di Bagnaia, per cercare di aiutarlo a trovare più grip. Inoltre abbiamo provato un retrotreno leggermente diverso che gli ha dato leggermente più fiducia. La settima posizione, partendo 21esimo, non è male, anche se ci aspettiamo che lotti per il podio. Questa gara ci fa piacere, aspettiamo conferme a Misano".

La Ducati GP26

Da Misano alla fine del campionato si lavorerà per ridare a Bagnaia il giusto feeling con la moto. La speranza è che la Desmosedici GP26 possa andare maggiormente incontro alle sue esigenze. Si tratta di piccole modifiche come già avvenuto nella transizione dalla GP24 alla GP25. Ma in MotoGP a volte basta un piccolo dettaglio per ribaltare la situazione. "Siamo convinti che Pecco possa tornare alla velocità degli anni scorsi, su questo non abbiamo nessun dubbio. Per quanto riguarda il congelamento è solo sul motore, su tutto il resto possiamo fare evoluzioni e le faremo. La moto 2026 sarà un ulteriore sviluppo, quest'inverno Gigi e gli ingegneri penseranno qualcosa. Nei test di Sepang del prossimo anno - ha concluso Davide Tardozzi - avremo sicuramente una moto più evoluta".
Foto Ducati Corse

Continua a leggere

loading

Potrebbe anche piacerti

Altre notizie

Loading