Superbike, il ruggito di Jonathan Rea: "Vi sbagliavate..."

Superbike
martedì, 09 settembre 2025 alle 11:43
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Jonathan Rea ha affrontato il round Superbike in Francia a pochi giorni dall'annuncio del suo ritiro a fine 2025, quindi con meno pressione. Ma un sei volte campione del mondo non corre mai per fare semplice presenza. A Magny-Cours, luogo che lo ha visto vincente per nove volte nella sua carriera, ha dato il massimo per cercare di essere competitivo e conquistare buoni risultati.
In Gara 1 è stato sfortunatamente coinvolto nell'incidente causato da Yari Montella, che ha steso lui e Andrea Iannone al primo giro. Nella Superpole Race si è piazzato settimo (partiva tredicesimo) e ha conquistato la possibilità di partire in terza fila in Gara 2, conclusa al sesto posto, a meno di 1" dalla BMW di Michael van der Mark. Il pilota del team Pata Maxus Yamaha ha mostrato una grande tenacia nei duelli, non sembrava affatto uno quasi ritirato.

Superbike Magny-Cours, il bilancio di Rea

Rea è soddisfatto di come ha concluso il suo weekend SBK in Francia, dato che a un certo punto era persino in battaglia per il podio, anche se ha ammesso che forse poteva gestire meglio la situazione: "Sono riuscito a partire bene e mi sono trovato in lotta con Alex Lowes e Danilo Petrucci: il mio ritmo era buono, ma forse ingenuamente ho lottato con Alex per il podio e ho iniziato a emozionarmi un po'. Non commettevo errori, però non avevamo proprio quel ritmo e la lotta ci ha fatto perdere il distacco dal gruppo dietro. Questo ha permesso a Mikey e Alvaro di unirsi al gruppo, ed è stata una bella lotta fino alla fine".
Non ne aveva per stare con Alex Lowes, però ha dato tutto per provarci e questo lo ha portato a consumare di più le gomme e a favorire il rientro di chi era dietro. Tuttavia, alla fine è stato un buon risultato quello ottenuto: "Un solido sesto posto davanti ad alcuni bravi piloti è positivo per noi - commenta - considerando la posizione in cui eravamo all'inizio della stagione, tra infortuni, delusioni e gare difficili, ma sento che sto iniziando a guidare la moto come vuole essere guidata".

SBK, Jonathan darà tutto fino a fine 2025

Il fatto che il pilota Yamaha abbia mostrato così tanta determinazione nel combattere a Magny-Cours ha confermato che la sua voglia di correre e di competere è rimasta intatta: "Se pensavate che avrei guidato tranquillamente prima di ritirarmi, vi sbagliavate. Ho ancora quella passione ardente per la competizione. Gareggiare per il podio è bello e ci ha dato un po' di grinta. Possiamo essere soddisfatti del lavoro svolto in questo weekend, ma voglio lottare per le prime posizioni. Aver avuto un assaggio di questo è stato molto bello. Avevo una moto che mi ha permesso di farlo all'inizio, finché non ho perso trazione anteriore mi ero sentito bene sulla Yamaha R1".
Il prossimo round Superbike ad Aragon non è teoricamente favorevole alla Yamaha, mentre i successivi a Estoril e a Jerez dovrebbero andare maggiormente incontro alle caratteristiche della R1. Per Rea è molto importante chiudere positivamente la sua avventura nel Mondiale Superbike, una pista come quella di Jerez potrebbe essere quella giusta per vederlo brillare: "Sono sempre stato veloce a Jerez. Se riusciamo a mettere tutto insieme, sarà un bel modo di chiudere questo capitolo. Faremo tutto il possibile per concludere in bellezza". Vedremo se Jonathan riuscirà nel suo intento, glielo auguriamo. Rivederlo sul podio sarebbe fantastico.

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