MotoGP, Casey Stoner confessa: "La gente non mi capiva"

MotoGP
martedì, 15 ottobre 2024 alle 9:44
casey stoner
Il due volte campione di MotoGP Casey Stoner ha rivelato alcuni dettagli sulle sfide personali ed emotive della sua carriera. In una recente intervista sul podcast Ducati Diaries, l'ex pilota australiano racconta come il mondo delle corse abbia cambiato il suo carattere e abbia influito sul suo modo di essere.

Il momenti 'no' di Stoner

La pressione, le aspettative dei tifosi, dei team e degli sponsor, le sfide con i diretti avversari per il titolo... Tutto questo ha modellato, e non poco, il carattere e la vita di Casey Stoner. Un talento puro, con una velocità impressionante radicata nel Dna, ma dalla psiche piuttosto fragile. Tanto da spingerlo a ritirarsi anzitempo, quando aveva solo 27 anni, alla fine della stagione MotoGP 2012. "Dopo certe gare c'erano momenti in cui mi sedevo e mi sentivo in colpa per non aver fatto bene, per un errore e cose del genere. Quando scendevo in pista non pensavo a nessuno, né che dovevo fare risultato altrimenti la mia carriera sarebbe finita. No, uscivo e facevo quello che dovevo fare. L'ho imparato col tempo. Penso che il mio ultimo anno sia stato quello in cui ho avuto tutto più sotto controllo mentalmente".

Una persona introversa...

Queste parole di Stoner evidenziano una lotta interna che ben si celava dietro le sue eccellenti doti atletiche. La sua velocità era talmente smisurata che riusciva a nascondere i dissidi interiori in maniera perfetta. La sua capacità di vincere gare nonostante questa pressione dimostra la forza mentale che ha sviluppato nel corso della sua carriera, soprattutto nei suoi ultimi anni in MotoGP. Ma l'ambiente del paddock rischiava di modificare la sua vera natura caratteriale. "Ero una persona estroversa, amavo uscire, fare amicizia… adesso, quando sono con molte persone, spesso mi sento a disagio. Penso che la MotoGP mi abbia trasformato in una persona introversa... Ero una persona che amava parlare con tutti, ero sempre felice e sono diventato una persona molto più chiusa".

L'incomprensione della stampa

Casey Stoner ha vissuto sette stagioni in classe regina, tutte ad altissimo livello tranne la prima da rookie. Nel 2007, al suo secondo anno in MotoGP, ha subito centrato il titolo mondiale con Ducati, realizzando un'impresa storica per il marchio italiano. Il suo stile di vita tranquillo, lontano dai riflettori, contrastava con quello di altri piloti che sembravano apprezzare di più lo spettacolo. Uno fra tutti, Valentino Rossi. "È stato un periodo duro. La stampa era contro di me, non avevo il carattere aperto degli altri. La gente non riusciva a capire che non ero lì solo per godermi le gare...".

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