Il weekend a Phillip Island non è andato come
Marco Bezzecchi sperava. Nonostante una discreta competitività, ha chiuso le due gare con 0 punti. Nella sprint race c'è stato
l'incidente con Maverick Vinales, cosa per la quale è stato punito con una long lap penalty da scontare in gara, nella quale è caduto (penalità rispettata poco prima). Proverà a riscattarsi nel prossimo gran premio a Buriram.
MotoGP Australia, il rammarico di Bezzecchi
Il pilota del team Pertamina Enduro VR46 Racing è ovviamente deluso e ne ha parlato ai microfoni di Sky Sport MotoGP: "È stato un weekend difficile e mi dispiace per oggi, perché si poteva fare bene. Ho fatto un piccolo errore e alla fine non abbiamo portato a casa niente. Fisicamente sto bene, ho un po' di acciacchi. Ho male alla spalla sinistra, questa è la cosa che mi dà più fastidio e in gara ho sofferto un po'. Mi fanno male un po' le gambe, soprattutto la destra, però per il resto sto bene".
Bezzecchi è convinto di aver avuto tra le mani la possibilità di ottenere un buon risultato nella gara a Phillip Island, però un errore lo ha portato a un amaro ritiro: "Anche con il long lap potevo fare una bella gara, perché sono rientrato subito dietro a Bastianini. Secondo me andavo un po' più forte di Enea. Adesso, se non ne hai di più, è difficile riprendere il gruppetto davanti se ha preso un po' di margine. Non so se avrei potuto lottare per il podio, mi sarebbe piaciuto non fare quell'errore e portare a casa dei punti che di avrebbero fatto bene dopo quando successo sabato. Non ce l'ho fatta, mi dispiace. Abbiamo la Thailandia la prossima domenica, ora sistemiamo gli acciacchi e torniamo come sempre".
L'incidente con Vinales
Inevitabile parlare anche dell'incidente con Vinales avvenuto nella Sprint. Anche il pilota riminese ha dato la sua versione dei fatti: "Maverick mi ha superato sul rettilineo, mi è passato vicino e con lo spostamento d'aria sono andato molto sulla sinistra, quindi ho dovuto piegare verso destra per non andare troppo vicino al cordolo prima di frenare. Il problema è che lui mi si è messo completamente davanti in staccata, in un punto in cui è già difficile fermarsi senza nessuno davanti. Io stavo cercando di andare ancora più a destra per togliermi dalla scia, ma non ci sono riuscito. Lui ha staccato presto, si vede benissimo dal video. Ha frenato, c'è la forcella che va giù, poi ha lasciato il freno e successivamente ha frenato di nuovo. Ha frenato un po' prima e io non sono riuscito a schivarlo. Gli ho chiesto scusa, perché ovviamente non era mia intenzione centrarlo pieno. Secondo me, non è del tutto colpa mia, abbiamo entrambi delle colpe. La decisione di penalizzarmi l'ho accettata e va bene...".
Bezzecchi rimane convinto che il pilota Aprilia abbia staccato anticipatamente e lo redarguisce anche per il suo comportamento post-incidente, quando gli ha esposto il dito medio invece di sincerarsi delle sue condizioni (Marco era steso sulla ghiaia): "
Ho frenato come facevo in tutti i giri. Non so lui come frenasse negli altri giri, però in quello si vede che ha frenato un po' prima. Sono arrivato anche più piano, perché con lo spostamento d'aria che ho ricevuto quando mi ha superato la mia moto ha rallentato moltissimo di colpo. Ero più lento rispetto al giro precedente e ho staccato nello stesso punto, però con il vuoto d'aria ho preso velocità invece di rallentare. Sono quelle circostanze faticose per entrambi i piloti. Non voglio dare colpa a lui e non mi interessa attaccarlo come ha fatto lui con me. Non mi frega un cazzo di attaccare Vinales. Era già successo a Pecco con Di Giannantonio e a Martin con Pecco l'anno scorso, a loro è andata bene e a noi no. Mi dispiace. Io a parti invertite mi sarei preoccupato di come stesse Maverick, invece di fare il dito medio e di attaccare in tutte le interviste".
La risposta di Maverick a Bezzecchi
Anche Vinales oggi è tornato a parlare di quanto successo sabato: "Avevo detto che se non avessero penalizzato Bezzecchi, allora avremmo saputo tutti quanti quale sarebbe stata la linea e che quindi sarei andato addosso agli altri. Gli steward hanno fatto il loro lavoro e hanno messo un limite all'aggressività. Aspetto che venga per chiedere scusa. Ieri ha detto che sarebbe venuto nel mio box, poi non è venuto. Comunque io ho frenato nel solito posto, non prima. Ho sentito gente che dice cose strane. Se sapete fare le gare, mettete la mia tuta e andate a 300 km/h".