I cani, si sa, sono i migliori amici. La maggior parte dei piloti di MotoGP e di Formula1 ha almeno un cagnolino (l
eggi qui). Alcuni sono celebri come Roscoe, il bulldog di Lewis Hamilton con oltre un milione di follower su Instagram oppure Leo, il pelosino di Charles Leclerc. Non meno noto Turbo, il cane di Pecco Bagnaia o il cagnolino di Enea Bastianini che spesso posa assieme al pilota riminese per un noto brand di moda giovane.
Molti piloti di MotoGP hanno scelto cani di razza, in particolare il bulldog francesi, ma c'è chi è particolarmente sensibile al tema dei cani meno fortunati, quelli costretti a vivere nei canili o in condizioni di forte disagio.
Marco Bezzecchi ha donato la sua tuta in pelle VR46 a Riders For Dogs dopo la gara di MotoGP di Barcellona. Questa
tuta è ora all'asta per raccogliere fondi per il supporto degli amici pelosi. Già numerose le donazioni. Bezzecchi è un super mante degli animali, Rubik il suo amico inseparabile.
Riders For Dogs è un'associazione benefica con sede ad Andorra che ha come obbiettivo quello di raccogliere fondi per sostenere iniziative rivolte ai cani meno fortunati. È stata fondata da Simon Crafar, ex pilota neozelandese con un passato nel Motomondiale e nel Mondiale Superbike. Le sue stagioni migliori erano state a fine anni novanta quando era salito diverse volte sul podio prima in SBK su Kawasaki poi nel Mondiale classe 500 su Yamaha conquistando anche una vittoria.
Oltre a
Marco Bezzecchi, diversi piloti hanno donato del materiale a Riders For Dogs per le varie aste. Tra questi Loris Baz, Alex Lowes e Pol Espargaro più il team LCR.