Pecco Bagnaia ritorna al suo numero 63 dopo due stagioni MotoGP con l'1 del campione del mondo. Al suo quinto anno da pilota ufficiale Ducati è il favorito per la corona iridata. Ma l’arrivo di Marc Marquez è una vera sfida e sarà il primo rivale da battere. A Madonna di Campiglio la prima vera occasione per conoscersi e discutere dei primi dettagli della Desmosedici GP, inattesa dei prossimi test in Malesia e Thailandia.
Nuova convivenza nel box Ducati
Pecco Bagnaia e Marc Marquez. Sarà questa la squadra con cui Ducati Lenovo proverà a conquistare un nuovo titolo mondiale. Per adesso l'atmosfera è rose e fiori e
i vertici di Borgo Panigale si augurano che possa restare tale. I due componnenti del dream si sono ritrovatia Madonna di Campiglio per la presentazione ufficiale. "
È un evento fantastico. Per la prima volta sono qui con Marc e sto iniziando a conoscerlo. Abbiamo parlato molto. Cosa ho imparato? Ha un cane che fa l'arrampicatore, mi ha mostrato dei video ed è sempre alla ricerca di cibo".
Il pilota piemontese scherza con il neo compagno di box, dopo averlo incrociato sulla Ducati Gresini nella passata stagione MotoGP. Sa bene che ci sarà anche da imparare dal fenomeno di Cervera. Pecco ha elogiato le capacità di Marc in condizioni avverse. "Il modo in cui arriva su un circuito sporco, lo abbiamo visto l'anno scorso ad Aragon. La pista era davvero difficile e Marc è partito molto più veloce degli altri. In Q2 ha messo otto decimi dal secondo. È impressionante anche il modo in cui affronta le curve a sinistra e fa qualcosa di diverso dagli altri. Ho provato ad imitarlo, ma perdo sempre la ruota anteriore".
Il precedente in Portogallo
L'incidente di Portimao 2024 era inevitabilmente un argomento da discutere e chiarire.
Pecco Bagnaia non nasconde la sua frustrazione ricordando l'accaduto, quando lo spagnolo e l'italiano si scontrarono alla curva 5 finendo entrambi a terra. Punti preziosi che sono andati in fumo e che alla fine del campionato MotoGP hanno pesato non poco. "
In quella gara stavo per finire quinto, sarebbero stati 11 punti e avrei vinto il titolo. Preferisco essere educato e non cercare responsabili. Da parte sua, Marquez ha mostrato un approccio più pragmatico:
"Nessuno vuole cadere o provocare una caduta, ma a volte, quando arrivi al limite, ci fidiamo a vicenda. Alla fine abbiamo segnato zero punti entrambi, non è stato un bene per nessuno dei due".
Pronostico e favoriti
Il primo Gran Premio del 2025 andrà in scena in Thailandia, a distanza di due settimane dall'ultimo test preseason. Ducati, Pecco e Marc vogliono partire subito con il piede giusto per rimettere le mani sul Mondiale. Chi vincerà secondo l'allievo della VR46 Academy? "Non lo so, spero che sarà una bella battaglia. Nell'ultima edizione le condizioni erano complesse nonostante l'elevato livello di grip. Spero che potremo essere della partita - ha dichiarato Bagnaia -. Se i test andranno bene, Buriram è una buona pista per la Desmosedici e dovremo sfruttarla al massimo".
Chi potrà mettere il bastone tra le ruote nella conquista del suo terzo titolo MotoGP? La risposta sembra scontata. "Per il potenziale della moto, per quello che abbiamo visto l’anno scorso, Marc sarà uno di loro, sarà il più grande rivale. È molto forte. Migliorerà ed è pronto a fare un ottimo lavoro. Vedremo se ce ne saranno altri".