MotoGP, Bagnaia sfida Marquez: "Non abbiamo nulla di meno"

MotoGP
mercoledì, 05 giugno 2024 alle 9:23
pecco bagnaia 1
Pecco Bagnaia ritrova la gioia della doppia vittoria davanti alle colline del Mugello. Il campione in carica della MotoGP guadagna terreno in classifica e si porta a -18 da Jorge Martin. All'indomani del Gran Premio la pioggia rovina la giornata di test Irta, ma il paddock viene scosso dalle prime bombe di mercato: il leader provvisorio del campionato passerà all'Aprilia, Enea Bastianini in KTM, Marc Marquez al team Ducati factory.

L'imminente annuncio di Marquez

Il GP d'Italia regala gioie e novità alla Casa di Borgo Panigale e ai tanti tifosi del Motomondiale. Pecco Bagnaia ritorna a vincere Sprint e gara, riconfermandosi padrone del Mugello dal 2022 ad oggi, oltre che in perfetta sintonia con la Desmosedici GP. In caso di vittoria del terzo titolo MotoGP potrebbe aprirsi la sua era, ma è troppo presto per dirlo. Adesso sono le news di mercato a indurre a qualche distrazione, con Marc Marquez che dal prossimo anno lo affiancherà nel box della Rossa. "A me sinceramente cambia poco, io lavoro per me stesso e con la mia squadra. La cosa importante è mantenere questo clima nel box e sono certo che non cambierà".

La grande sfida Pecco vs Marc

L'arrivo dell'otto volte campione del mondo potrebbe rivelarsi utile per l'evoluzione della Ducati. D'altra parte l'ingresso di una figura egocentrica e carismatica come Marc potrebbe cambiare molto gli equilibri interni, spostare l'ago della bilancia verso il suo angolo di box. Le recenti dichiarazioni anti-Pramac dicono tanto sul suo modo di fare e di essere. Una grande sfida che Bagnaia accetta senza troppa riverenza. "C'è chi dirà che finalmente saremo ad armi pari", prosegue il pilota piemontese a 'La Gazzetta dello Sport'. "Ma a me piace questo tipo di sfida, non abbiamo nulla di meno di chi verrà. Inoltre Martin e Marquez non hanno niente di meno di ciò che ho io qui".

Bagnaia punta al poker

La Casa emiliana avrebbe potuto puntare solo su Pecco, affiancandogli un pilota di "seconda fascia" per non creare tensioni. Invece non ha avuto remore a scegliere Marc Marquez. Una filosofia ben comprensibile anche per l'allievo della VR46 Academy: "Si vuole sempre di più, il massimo. Per questo si scelgono due piloti che lavorano per lo stesso obiettivo". Sono storie che riguarderanno la prossima stagione MotoGP, adesso c'è da pensare al terzo titolo MotoGP (il quarto in carriera), con il rischio di monopolizzare il Mondiale... "Chi vince diventa antipatico. Se lo divento anch'io non me ne frega niente".

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