MotoGP, Bagnaia preoccupato dalla pressione gomme: "Limite rischioso"

MotoGP
giovedì, 03 agosto 2023 alle 19:30
pecco bagnaia
Francesco Bagnaia sarà l'uomo da battere anche a Silverstone? Sulla carta sì, ma da questo fine settimana entra in vigore il nuovo regolamento sulla pressione delle gomme e bisognerà vedere se cambierà qualcosa. Qualcuno potrebbe trarne beneficio, altri no: è un'incognita.
Da questo Gran Premio vengono stabiliti controlli basati su dei limiti minimi per Sprint Race e Gara, non vanno sforati perché altrimenti si incorre in delle sanzioni: la 1ª prevede un ammonimento, la 2ª una penalità da 3 secondi, la 3ª una penalità da 6 secondi, la 4ª una penalità da 12 secondi. Una volta che i team avranno preso familiarità con il sistema, l'obiettivo è è applicare una sanzione standard in caso di violazione tecnica: la squalifica. La pressione minima varia tra pneumatico anteriore e posteriore, ma può variare anche da un circuito a un altro.

MotoGP, nuova regola sulla pressione gomme: Bagnaia contrariato

Bagnaia non ha nascosto il suo disappunto per la modifica del regolamento che diventerà effettiva da questo weekend: "Cambierà il modo con cui corriamo, il limite è alto e c'è maggiore rischio di cadere. Se andiamo sotto, veniamo penalizzati. Sarà difficile da gestire. Ma la regola è questa e il team ci sta lavorando per adattarci. È una cosa decisa per la sicurezza, ma non è sicura".
Il pilota piemontese crede che la novità non renderà affatto le gare più sicure: "Quando la pressione è abbastanza più alta, diventa difficile fermare la moto e chiudere le traiettorie. Per essere veloce rischi di cadere, altrimenti vai piano. A Jerez ero vicino a chi mi stava davanti, per qualche giro dovevo allontanarmi per far abbassare la pressione. Ero spesso sopra, non sarà semplice da gestire. Nella Safety Commission ne abbiamo parlato, bisogna adattarsi".
C'è chi pensa che soprattutto la Ducati possa essere danneggiata dalla novità, ma le Desmosedici GP in pista sono tante e da un alto può essere un vantaggio: "Essere in otto - spiega - può aiutare a capire meglio come agire".
Successivamente nel corso della conferenza stampa ha ribadito la sua posizione sul team: "Non so parlare del motivo per cui hanno deciso di imporre questi limiti. Non credo che la sicurezza migliorerà come dicono. Se fai tanti giri dietro un altro pilota, può capitare che la pressione si alzi e che tu perdi terreno. Bisognerà abituarsi e comprendere come migliorare lo stile di guida quando la pressione aumenterà".

Pecco su format, Silverstone, titolo e Morbidelli

Bagnaia gradisce molto il circuito di Silverstone ed è entusiasta di corrervi in questo primo GP dopo la pausa estiva: "Sono felice di ricominciare da qui, è una pista che piace a tutti i piloti. L'anno scorso non avevo iniziato al meglio, poi sono migliorato e sono stato competitivo in gara. Il meteo non sembra l'ideale, speriamo non ci siano condizioni miste".
È stato il miglior Pecco quello visto nelle tre gare pre-sosta? Il campione in carica risponde così: "Non so, le ultime tre gare sono state ottime. A Le Mans siamo stati sfortunati, poi siamo migliorati e abbiamo trovato la costanza necessaria. A Sachsenring e Assen avevamo faticato nella prima giornata, poi abbiamo progredito nel resto del weekend. Siamo concentrati al massimo per essere competitivi".
A proposito di cambiamenti, adesso solo il secondo turno di prove determinerà il passaggio diretto nel Q2 delle Qualifiche. Una novità che non lo tocca particolarmente: "Per me non cambia nulla. Io già in precedenza lavoravo per la gara nella prima sessione, evitando di montare la gomma nuova per il time attack. Più rischi nel secondo turno? Anche prima gli ultimi 15 minuti della seconda sessione erano dedicati al time attack. Non penso sarà più pericoloso ora. Tutti vogliono partire in top 10 e non credo cambierà qualcosa".
Il pilota Ducati ha anche parlato dell'annuncio di Yamaha sul mancato rinnovo di Franco Morbidelli, che verrà sostituito da Alex Rins e che non ha ancora una sistemazione: "Franco è uno dei migliori della griglia, nel 2020 è arrivato secondo in campionato. Ha avuto un infortunio e ha avuto problemi con il team, non riuscendo ad essere competitivo. Penso meriti un'altra occasione, è un pilota veloce".
Infine Bagnaia ha spiegato il suo approccio per questa seconda parte di stagione: "L'ambizione è sempre la stessa, voglio vincere. Desidero lavorare nel modo migliore per prepararmi bene alle gare. Non voglio pensare al campionato, è una cosa che può condizionare. Voglio divertirmi e per farlo devo vincere gare. Troppo presto per concentrarsi sul titolo".
Foto: Ducati

Continua a leggere

loading

Potrebbe anche piacerti

Altre notizie

Loading