di Eric Martin/paddock-gp
Per
Francesco Bagnaia, Gigi Dall'Igna (Direttore Generale Ducati Corse) e Mauro Grassilli (Direttore Sportivo Ducati Corse), insieme agli altri componenti del team Ducati Corse, il ritorno da
Brno, nella Repubblica Ceca, a Borgo Panigale in Italia, è passato da Bergamo, presso la Brembo, prima di una meritata pausa per tutto il paddock della MotoGP.
Una visita veloce e amichevole, un'occasione per salutare prima della pausa estiva un anno speciale, quello del 50° anniversario della prima apparizione di Brembo nel motorsport.
Pecco Bagnaia e il management di Ducati Corse sono stati accolti con grande entusiasmo dal management di Brembo. In particolare da Matteo Tiraboschi (Presidente Esecutivo), Alberto Bombassei (Presidente Emerito) e Mario Almondo (Direttore Operations Brembo Performance).
Brembo, 50 anni di storia
All'arrivo presso la sede situata al Kilometro Rosso, la Ducati Desmosedici GP del due volte campione del mondo 2022-2023 è stata posizionata proprio di fronte al nuovo muro esplorativo installato da Brembo per celebrare i suoi 50 anni nelle corse. Accompagnato dallo slogan "celebrating 50 years of passion" , questo muro mette in risalto le principali innovazioni proposte da Brembo nei suoi 50 anni di storia nelle più grandi competizioni. Dalla Formula 1 alla MotoGP, passando per WEC, WorldSBK, Formula E, MotoE, Nascar e WRC.
Successivamente, il numero 63 e i membri di Ducati Corse hanno visitato lo stabilimento Racing di Curno, a pochi chilometri dalla sede di Bergamo. Il luogo in cui vengono prodotti anche gli impianti frenanti per le moto del Ducati Lenovo Team MotoGP. Questo è il cuore pulsante di Brembo Racing, lo stabilimento dedicato alla produzione di tutti gli impianti frenanti per tutte le competizioni mondiali. Pinze, dischi, pastiglie, pompe freno, frizioni, oltre ai cerchi Marchesini.
Ducati saluta il personale Brembo
Al termine della visita, Francesco Bagnaia ha avuto modo anche di salutare brevemente i circa 250 dipendenti della divisione Brembo Performance. Un modo per ringraziarli personalmente per il lavoro e il supporto quotidiano. Ricordiamo che ad Aragon l'italiano aveva alzato il livello delle sue prestazioni quando era passato ai freni più grandi...
"Sono un frenatore potente"
"Fin da quando ho iniziato a correre in MotoGP, ho sempre corso coi freni Brembo" è il commento di
Pecco Bagnaia.
"Finalmente ho potuto vedere con i miei occhi come nascono i freni della mia Ducati Desmosedici GP. Qui a Curno è un mondo di innovazione, passione e competenza. In parte lo sapevo già, perché ogni weekend di gara lavoriamo a stretto contatto con gli ingegneri Brembo. Persone che ci aiutano a mettere a punto l'impianto frenante per ottenere le massime prestazioni dalla moto. Ora però conosco anche il dietro le quinte di questa grande azienda. La pinza con cui corro ogni domenica nasce da un blocco di alluminio, un semplice rettangolo grigio a prima vista, che viene scolpito e modellato su misura attraverso una serie di passaggi di lavorazione precisi e costanti. Una vera opera d'arte". Guardando alla MotoGP,
"Che tipo di frenatore sono? Potente. Mi piace "sfondare" i freni, ma dolcemente. Oggi, nella moderna MotoGP, la frenata è diventata fondamentale su ogni circuito in calendario". Ducati, inizio 2025 da protagonisti
"Abbiamo sempre lavorato con un'eccellenza italiana che è diventata un punto di riferimento mondiale, non solo per Ducati, ma per l'intera MotoGP" ha aggiunto Gigi Dall'Igna, Amministratore Delegato di Ducati Corse. "Quante innovazioni siamo riusciti a portare sulle moto grazie a Brembo? Tantissime, difficili da contare. Quello che posso dire è che ogni volta che abbiamo dovuto individuare nuove soluzioni frenanti per migliorare le prestazioni della moto, gli ingegneri Brembo hanno sempre trovato la strada giusta. Se Ducati ha vinto il Campionato del Mondo per tre anni consecutivi, è anche grazie al contributo tecnologico e umano delle persone che lavorano in Brembo. Passeggiare nel nuovo Reparto Produzione Corse è stimolante e ci fa capire la dedizione e la competenza dietro ogni componente frenante che montiamo sulle nostre moto". Non manca anche un commento sulla prima parte di stagione MotoGP 2025. "Un bilancio? Non può che essere positivo: 10 vittorie in 12 gare (con Marc, Pecco e Alex), e i primi tre posti in classifica sono attualmente occupati da piloti Ducati. Speriamo di rimanere in queste posizioni anche a novembre..."