Si riparte con il capoclassifica MotoGP saldamente al comando, seguito dal compagno di box e da una Aprilia. Quest'ultima però non è quella del pilota in foto di copertina, ma di Marco Bezzecchi, solidissimo nella prima parte di campionato e determinato a riprendere da dove si era fermato. Seconda piazza per Pecco Bagnaia, tre volte vincitore nel GP al Red Bull Ring, al comando c'è
Marc Marquez, studiato a lungo dal campione in carica Jorge Martin. Tutti i costruttori però hanno portato qualche aggiornamento, e non si tratta solo del
controllo di stabilità annunciato ieri (e che ha fatto storcere il naso a parecchi piloti). Ecco com'è andata.
FP1, si riparte con novità
Tornano in azione Vinales (idoneo ma da ricontrollare alla fine di questo turno) e Morbidelli, non c'è invece Chantra, non sostituito per questo GP. Da dire che i costruttori non sono rimasti fermi durante l'estate e non manca qualche novità. Come la nuova aerodinamica ed un nuovo scarico per KTM, con la speranza di fare sensibili passi avanti. In particolare in questo appuntamento, visto che si tratta della pista di casa per il marchio. C'è anche un nuovo pacchetto aerodinamico per Honda, al momento provato solo dai piloti HRC factory, mentre in casa Aprilia abbiamo il duo Trackhouse ora con le stesse RS-GP di Martin e Bezzecchi. Alette posteriori solo per Quartararo e Rins, mentre Oliveira continua ad utilizzare un forcellone leggermente diverso rispetto agli altri piloti Yamaha. Guardando alla pista, da evidenziare i tanti giri che Martin realizza dietro al leader MotoGP, chiaramente punto di riferimento della categoria. Marquez però ha pure un conto aperto col tracciato austriaco, visto che non ha mai vinto questo GP! Cosa che invece ha fatto Pecco Bagnaia, 2° in questo turno, per ben tre volte.
MotoGP, la classifica