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Come da previsione il primo approccio di
Andrea Dovizioso con la Yamaha M1 non è facile. Nel venerdì di prove MotoGP a Misano chiude con l'ultimo crono della classifica combinata: 1'35"2 il suo best lap, un distacco di 2.5 secondi dal miglior tempo di Maverick Vinales. Nulla di preoccupante per il forlivese, dal momento che è ritornato in pista senza poter effettuare alcun test con la Yamaha, dovendo quindi iniziare dall'ergonomia. "
Come mi aspettavo la posizione in moto condiziona i primi turni e ci vorrà un po' di tempo".
Il Dovi ha ritrovato un prototipo completamente differente da quello cavalcato nel 2012 con il team Tech3. "E' una moto diversa, più larga e più lunga. Per la mia stazza è un po' un problema all'inizio, faccio fatica a giocare con le gambe - spiega il neo pilota del team Petronas SRT -. Stiamo lavorando sulla posizione, perché devi arrivare a certi tempi prima di poter lavorare sulla moto. Appena parti dalla pit-lane vedi subito certe cose, da fermo non le capisci. Ma appena vai a 60 km/h percepisci certe robe. Faccio fatica a giocare con la moto, però certi aspetti positivi mi sono piaciuti molto. Logicamente bisogna portare la moto al limite per percepire i lati negativi, ogni moto ce l'ha e si vedrà...".
Esordio bagnato per 'Dovi'
Più che un battesimo di fuoco è stato un battesimo con l'acqua. La pioggia ha recitato un ruolo da protagonista nelle
FP1 e nelle
FP2, ma è servita ad
Andrea Dovizioso per capire certi aspetti. "
Ero molto curioso di fare questo turno sul bagnato perché per tanti ci ho combattuto contro. Avevo delle sensazioni da fuori ma da sopra è sempre diverso. Volevo capire certi dettagli, sono riuscito a spingere un po' di più sul bagnato che sull'asciutto. Ci sono dei lati positivi, frenata e cambio di direzione, c'è margine e si può fare di più".
Saranno cinque gare di MotoGP senza obiettivi, cinque week-end di test per prepararsi alla prossima stagione. Solo allora avrà a disposizione una M1 factory. "
Al momento pare che manchi il grip, poi dipende dall'asfalto, dalla temperatura, l'acqua non è sempre uguale su tutte le piste. La mia percezione in questo momento è che manca aderenza con l'angolo e quindi - ha concluso
Andrea Dovizioso -,
sia in inserimento che in prima parte di uscita non è facile".
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