Alex Marquez arriva da leader del campionato MotoGP a Le Mans, seguito a brevissima distanza da suo fratello Marc. Per i due alfieri di Cervera è sicuramente uno dei migliori momenti in carriera, soprattutto per il più giovane dei Marquez. Con la Ducati GP24 del team satellite Gresini Racing sta riuscendo a piazzarsi davanti al più accreditato Pecco Bagnaia, con il rischio di poter mettere un'ipoteca sulla moto ufficiale nel 2027.
Alex Marquez "obiettivo rosso"
Per la seconda volta in questo Mondiale,
Alex Marquez è in testa
alla classifica della MotoGP e, come l'ultima volta, lo fa con un punto di vantaggio sul secondo classificato, Marc Marquez. La precedente difesa della leadership è durata pochissimo per il più giovane dei fratelli Marquez Alentà, perché entrambi hanno concluso al primo e al secondo posto nella volata del Qatar, come in tutte le sfide tenutesi finora in questa stagione, e sempre con Marc davanti ad Alex. Sono loro a dettare legge in questa prima fase del Mondiale e il loro manager Jimmy Martinez non esclude di vedere un giorno i due fratelli vestiti di rosso, come compagni di squadra nel box ufficiale della Ducati.
L'obiettivo di ogni pilota MotoGP è poter salire in sella ad una moto con specifiche tecniche ufficiali o, meglio, approdare in un team factory. Inutile nascondere gli obiettivi di
Alex Marquez, soprattutto ora che Alex sta dimostrando di poter essere costantemente al vertice. Servono altri risultati, ma soprattutto finire davanti a Pecco Bagnaia. "
Per ora, tutto ciò che dobbiamo fare è rimanere concentrati su questo trend positivo. Se i risultati ci saranno e dureranno, tutte le porte saranno aperte", ha chiarito Jimmy Martinez ai microfoni del giornale spagnolo 'AS'.
La crescita di Alex
Al GP di Jerez lo spagnolo della Gresini ha centrato la prima vittoria in MotoGP, un obiettivo rincorso per diversi anni. Ora è il momento di decollare per disegnare orizzonti di gloria. Bisogna sfruttare quest'anno "spettacolare", sognare in grande, puntare al titolo iridato. "Alex è un sicuro candidato al Mondiale", ha aggiunto il manager dei fratelli Marquez. "Lo dico sempre a Marc. Anche Pecco sarà in lizza per il campionato, di sicuro, ma il rivale di Marc è Álex. È molto forte e a Jerez ha dimostrato di poter essere lì per tutto il Mondiale. Finora abbiamo corso su circuiti molto diversi, e lui è sempre stato lì. Sembra in gran forma".
Il merito di questo step in avanti va non solo alla Desmosedici GP24, ma anche ai progressi tecnici e mentali compiuti dal fratello minore dei Marquez. "Conosce meglio la moto, l'ambiente Ducati e la squadra. Alex ha già dimostrato nelle categorie inferiori che ogni volta che ha fatto un passo alla volta, è stato spettacolare. È vero che Marc ha saltato molti passaggi, ma Alex arriva dopo. Come dicono alcuni, è vero che è un diesel, ma un diesel molto veloce, e speriamo di continuare a divertirci con lui".