Alex Marquez si riconferma come primo inseguitore di Marc Marquez in questa stagione MotoGP. Il pilota Gresini guadagna secondo posto nella giornata di apertura del Gran Premio di Aragon a soli due decimi dal fratello in sella alla Ducati ufficiale. Al MotorLand sarà difficile avere la meglio sul leader del Mondiale, ma tutto può succedere... nel weekend e in futuro.
Alex alle spalle di Marc
Il minore dei fratelli Marquez è arrivato ad Aragon con 24 punti di ritardo dal fratello Marc in
classifica generale. Sul circuito spagnolo, dove l'otto volte campione del mondo si sente particolarmente a suo agio, sarà difficile per Alex guadagnare qualche punto dalla vetta. L'obiettivo è restare quanto più vicino possibile a Marc Marquez, che ha subito mostrato un altro livello nel day-1 al MotorLand. Soprattutto in curva 10 l'alfiere del team Lenovo Ducati fa la differenza, non facendo pattinare la Desmosedici. "
Ha quel vantaggio in più e può giocare con noi, ma non è una novità. Ha avuto anche un passo gara migliore anche ad Austin e a Le Mans. È capace di fare la differenza in alcune curve, ma si assume anche grandi rischi ogni volta".
Non resta che concentrarsi sulla propria prestazione e provare a blindare la seconda piazza, in attesa di capire cosa accadrà nella MotoGP Sprint di oggi e nella gara di domani. "Non è facile replicare quello che fa lui, onestamente, perché ci sono tre curve in cui va molto veloce, è lì che fa la differenza maggiore, e soprattutto, lo fa in modo molto facile".
Alex Marquez proverà a risolvere qualche sbavatura per tenere distanti gli altri. "
Abbiamo provato alcune regolazioni, anche un po' di elettronica, ma non funzionava, e dobbiamo capire perché. È vero che dopo aver fatto il reset completo e montato le gomme morbide, la moto ha ricominciato a funzionare normalmente".
Il futuro di Alex Marquez
Nel paddock della MotoGP si parla sempre di mercato piloti, con Jorge Martin al centro del dibattito e Pecco Bagnaia che sembrerebbe in bilico per il futuro. Il pilota piemontese ha ribadito che proseguirà con Ducati anche nel 2026, ma difficile fare previsioni anche oltre. Inutile negare che la sella del team Ducati factory è molto ambita, specie da parte di Alex, che sta facendo di tutto per guadagnarsela. Serve lavoro, calma e tempo. L'obiettivo è fattibile per la stagione 2027.
L'eventuale partenza di Bagnaia aprirebbe le porte alla squadra ufficiale. "E' un posto molto ambito. Non credo che accadrà (nel 2026, ndr), quindi non mi metto nella posizione di dire cosa accadrà e cosa no. Credo che Pecco, e soprattutto con le dichiarazioni che ha fatto su Martín, dove ha detto che i contratti sono fatti per essere rispettati.. Penso che la griglia del prossimo anno non cambierà".