In attesa del GP di San Marino, Ducati si gode la doppietta dei fratelli Marquez a Barcellona e il Mondiale Costruttori MotoGP. A Misano non verrà assegnato il titolo piloti, ma sarà un weekend importante per la Casa emiliana, davanti al pubblico di casa. Nella sua consueta analisi post-gara, Gigi Dall'Igna ha passato in rassegna l'ultimo round al Montmelò, con una lode particolare per
Alex Marquez.
Il sesto titolo Costruttori
Nel Gran Premio di Catalunya la vittoria di Marc Marquez nella Sprint ha contribuito alla conquista aritmetica del titolo costruttori a Ducati, il sesto consecutivo. Un traguardo "inimmaginabile fino a qualche anno fa", quando a dettare legge nelle classe MotoGP ci pensavano i colossi giapponesi, Honda e Yamaha. Ma la festa in rosso non finisce qui... Il dominio della Ducati in questa stagione è tale che anche il titolo piloti andrà a uno dei suoi atleti, in quanto, matematicamente, sono gli unici ad avere una possibilità di ottenerlo. "Siamo già certi di vincere anche il titolo mondiale piloti, in quanto solo uno dei nostri può assicurarselo".
Lode ad Alex Marquez
Marc Marquez è il super favorito, con 182 punti sul fratello diretto inseguitore. A Barcellona si è interrotta la lunga scia di "sette doppiette consecutive in Sprint/MotoGP", con la vittoria del pilota Gresini. "
Una serie positiva interrotta da un 'combattente' davvero degno, un Alex Marquez che avrebbe meritato di vincere anche la gara di sabato nel suo miglior weekend da quando è nella classe regina", ha ammesso Dall'Igna. "
È stata la sua prima vittoria significativa nella sfida diretta con il fratello Marc, gestendo la gara da vero campione". Non a caso
la Ducati gli ha riservato un premio tecnico, con alcuni aggiornamenti per la sua GP24, in vista della parte finale del campionato...
Il direttore generale di Ducati Corse ha elogiato anche la prestazione di Pecco Bagnaia. Nonostante un weekend difficile che lo ha visto partire dalla 21esima posizione in griglia, Bagnaia ha messo a segno una "splendida rimonta" concludendo al settimo posto. "Al via ha guadagnato nove posizioni in un colpo solo, impostando subito un ritmo gara solido e promettente". Resta il problema della mancanza di feeling con la Desmosedici ufficiale, motivo per cui i tecnici stanno provando di tutto. A Barcellona hanno testato "un forcellone diverso da quello utilizzato dagli altri piloti ufficiali". Un dettaglio che, almeno al Montmelò, ha restituito a Pecco la fiducia necessaria e sperare in meglio in vista di Misano.