MotoGP, Alex Marquez spiega: "Marc nel box? Ecco l'aspetto negativo"

MotoGP
lunedì, 02 dicembre 2024 alle 19:00
alex marquez marc
Per il secondo anno di fila Alex Marquez ha concluso il campionato MotoGP in top 10: nono nel 2023 e ottavo nel 2024. Può essere abbastanza soddisfatto di questo, anche se nella scorsa stagione aveva ottenuto più punti (177 contro 173) e più podi (4, con 2 Sprint vinte, contro 1). Il suo rendimento ha convinto il team Gresini Racing a rinnovargli la fiducia, infatti il suo contratto è stato prolungato fino al 2026. Il pilota spagnolo continuerà a guidare una Ducati Desmosedici GP, una moto che gli darà certamente l'opportunità di ottenere dei buoni risultati.

MotoGP, Alex e Marquez nel team Gresini

Quest'anno ha ritrovato nel box il fratello Marc, del quale era stato brevemente compagno anche nel team Repsol Honda nel 2020. Insieme hanno condiviso il box della gara al Sachsenring. Intervistato da Relevo, Alex ha spiegato qual è la cosa brutta di avere Marc come teammate: "La cosa negativa è la pressione e il modo in cui ti guardano le persone. Nel 2023 il box era molto rilassato, non eravamo costantemente sotto i riflettori e avere Marc significa che quando apri il box hai 20 giornalisti davanti che sanno tutto quello che succede. Non solo nel lato suo, ma in tutto il box in generale. Tutta questa pressione, non solo dei giornalisti ma anche di persone esterne che guardano più da vicino, è l'aspetto più negativo".
La situazione è stata diversa rispetto all'anno precedente, quando c'era Fabio Di Giannantonio, e lo sarà di nuovo nel 2025 con l'arrivo di Fermin Aldeguer al posto di Marc. Tornerà ad esserci un po' meno pressione attorno al team Gresini Racing, comunque determinato a fare dei buoni risultati, anche se non saranno gli stessi ottenuti con MM93.

Gresini ha reagito bene

Gestire nel modo corretto l'arrivo di un otto volte campione del mondo non è semplice, ma la squadra romagnola si è dimostrata assolutamente all'altezza. Alex Marquez ha rivelato un retroscena in tal senso: "Quando c'è stata l'opportunità di prendere Marc, una domanda che ho posto a Michele Masini e a Carlo Merlini è stata: 'Siamo preparati per l'arrivo di uno del genere in squadra? Perché se non siamo preparati, rifiutiamo e basta'. Mi hanno detto di sì, che erano convinti. Tutto ciò che deriva dall'avere Marc ha fatto crescere molto la squadra".
Gresini Racing nel 2025 si aspetta molto dal 28enne di Cervera, che dovrà cercare di portare dei risultati immediati, mentre Aldeguer è il giovane da crescere e al quale dare tempo. Importante trovare costanza, il pacchetto tecnico per disputare un'ottima stagione c'è.

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