MotoGP, Aleix Espargaró: una "strana" richiesta per il team Honda

MotoGP
lunedì, 02 giugno 2025 alle 8:00
aleix espargaro
Aleix Espargaró ha inviato un chiaro messaggio alla Honda dopo le due wildcard in questa stagione in MotoGP. Il pilota catalano, ritiratosi dalla MotoGP alla fine del 2024, è tornato in pista quest'anno con la RC213V a Jerez e Silverstone, in veste di collaudatore della Casa di Tokyo. Ma le sue prestazioni sono ben lontane da quelle dell'anno scorso con l'Aprilia. Il motivo sarebbe da ricercare nella modalità di organizzazione dei test privati.

Aleix ha problemi nelle qualifiche

Nonostante il suo ritmo di gara sia stato solido, le qualifiche rimangono però un ostacolo per la wildcard di Granollers. Durante i test privati in sella alla Honda, secondo lui, ci sarebbe bisogno di simulare anche i time attack, come affermato dopo il GP di Silverstone vinto da Marco Bezzecchi. Nelle qualifiche Aleix ha concluso a 1,4 secondi dal crono della pole position stabilito dalla Yamaha di Fabio Quartararo, costringendolo a partire dalla 21esima posizione, davanti soltanto al rookie della Honda Somkiat Chantra.
La chiave sta nel comportamento della moto con la gomma morbida, qualcosa che non può mettere in pratica nei test a causa del modo in cui Honda struttura le giornate di test. "Non mi piacciono le nuove gomme. In Aprilia, quando ero con la gomma soft, potevo rilasciare i freni prima e lasciare che la moto corresse verso la corda. Con questa Honda, se lo fai, entri in una fase di chattering. Qui occorre frenare molto tardi e staccare velocemente. Non è il mio stile", ha spiegato Aleix Espargaró.

Simulazioni di time attack

Durante i test MotoGP servirebbe lavorare anche sul giro secco, piuttosto che provare soltanto nuove parti della moto. "Ho detto al tema di pianificare un time attack, ma è complicato perché quando portano molti componenti abbiamo un numero di gomme limitato. Bisogna provare diversi forcelloni, confrontare gli assetti e questo richiede giri costanti. Loro stabiliscono un tempo obiettivo e io faccio molti giri a quel ritmo per fare un confronto. Ma questo non serve a niente per prepararsi alle qualifiche".
Probabilmente il neo collaudatore Honda ancora non si è abituato al nuovo ruolo e vorrebbe ottenere prestazioni migliori quando viene schierato in griglia durante i GP. Questo non significa che voglia abbandonare il compito di aiutare HRC nell'evoluzione della RC213V. "Se vogliono che continui a fare queste gare, dobbiamo migliorare questo aspetto".
Foto: Instagram @aleixespargaro

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