Giacomo Agostini, 78 anni compiuti ieri, tende una mano a
Jorge Lorenzo nel giorno del suo compleanno. Dopo giorni di botta e riposta il 15 volte campione del mondo mette la parola fine ad una
diatriba che ha infiammato il mondo della MotoGP durante il lockdown. Disastrosa o meno l'avventura del maiorchino in Ducati, Ago esprime il desiderio di rivederlo nuovamente in competizione. E magari proprio su quella Desmosedici GP da cui è sceso proprio quando aveva trovato il giusto feeling. "
Sarebbe bello vederlo di nuovo con la Ducati, mi piacerebbe moltissimo. È un pilota fantastico, è demoralizzato dal suo brutto anno con la Honda, molto brutto. Ma comunque è giovane, può cambiare idea e tornare in griglia".
Peccato che l'emergenza Covid-19 abbia costretto Dorna a cancellare le wild card per la stagione MotoGP 2020.
Jorge Lorenzo potrà svolgere qualche test privato con Yamaha, ma non sarà il trampolino di lancio per rivederlo in sella a breve termine. Il collaudatore di Iwata aveva fatto trapelare un certo interesse per tornare alle gare. Sin dal suo addio annunciato a Valencia aveva lasciato aperta una porticina per il suo ritorno. A patto che sia Ducati o Yamaha a chiamarlo, una casa che possa metterlo in condizione di vincere il titolo mondiale. Il maiorchino non è certo il pilota da comparsa. Qualche giorno fa sul suo profilo social ha riportato la celebre frase tratta dal film 'Scarface: "Per me due cose contano a questo mondo: le palle e la mia parola, e le ho sempre onorate tutte e due".
In una chiacchierata con 'Radio Marca'
Giacomo Agostini ha commentato
il possibile arrivo di Pol Espargarò in HRC. Mossa che costringerebbe Alex Marquez a passare nel team satellite LCR Honda senza poter dimostrare tutto il suo valore. "
Penso che sia impossibile per Alex battere Marc all'esordio. Ha bisogno di molta esperienza che non ha con la MotoGP. E miracoli non può farne... Non so come sia la situazione con Pol Espargaró ma non capisco perché bocciare Alex senza avergli fatto correre una gara".
[correlati]MotoGP[/correlati]