Prime libere col sole, prove determinanti in notturna e José Antonio Rueda in vetta. Il turno più importante si chiude con lo spagnolo di KTM Ajo al comando, ma ci sono buone notizie anche per i ragazzi italiani. Dennis Foggia (coinvolto in un pasticcio con Fernandez), Riccardo Rossi, Nicola Carraro, Luca Lunetta e Guido Pini infatti si prendono direttamente la seconda sessione di qualifiche. Nepa invece ha riportato una frattura al piede destro nell'incidente avvenuto nel secondo turno di oggi: non sembra troppo grave e per ora è idoneo, ma da ricontrollare domani. Ecco com'è andato il venerdì della Moto3 al Lusail International Circuit.
Prove Libere 1
Assente Matteo Bertelle, passato dalla
gioia del primo podio Moto3 ad un infortunio in allenamento prima di questo GP (
ecco come sta). Un solo pilota per Aspar Team in questo quarto GP della stagione Moto3 2025. Accanto a Dennis Foggia non c'è il rookie Maximo Quiles, infortunatosi in allenamento prima di questa tappa in Qatar (
i dettagli). Debutto stagionale invece per
Noah Dettwiler, rimessosi dal doppio infortunio accusato nei test a Jerez. Caduta finale per Cruces (ora sostituto di Uriarte dopo tre GP al posto di Dettwiler), turno inaugurale a Lusail che si chiude con Munoz al comando davanti a Yamanaka e Rueda. Super sessione per l'esordiente Guido Pini 4° (il suo miglior turno mondiale finora), top 10 anche per Luca Lunetta e Foggia.
Moto3, chi va in Q2?
La prima notizia è che Cruces ha riportato una frattura al piede sinistro nell'incidente delle FP1, il suo GP Qatar quindi è già concluso. A referto nel corso di questo turno una caduta alla curva 13 per Stefano Nepa, il pilota SIC58 appare da subito molto dolorante. Si fanno ben notare da subito i ragazzi MSi Racing Team, ma nei minuti finali scatta la lotta per la top 14 valida per le Qualifiche 2 dirette. Almansa sarà protagonista di una scivolata, ma assistiamo a "battaglie" degne di una gara... Con un pasticcio, il contatto tra Fernandez e Foggia, e l'italiano che ha la peggio: l'incidente inevitabilmente finisce sotto investigazione.
Foto: motogp.com