Ci si attende molto da
Romano Fenati in questa stagione
Moto3 2020. Questo è ciò che sperano Peter Öttl e Max Biaggi, che hanno grande fiducia nel pilota ascolano, nuovo acquisto del Max Racing Team. Certo la prima (e finora) unica gara disputata non è andata come ci si aspettava, anche a causa di qualche problema di salute del pilota, ma da luglio scatta nuovamente il Mondiale. La speranza è che Fenati sia costantemente tra i protagonisti.
Undici gare vinte (l'ultima a Spielberg l'anno scorso) in 126 Gran Premi ed un vice-campionato (2017),
Romano Fenati è alla seconda stagione dalla "ripartenza" dopo il fattaccio di Misano 2018. Per lui quest'anno anche una nuova sfida con Husqvarna, al rientro a livello mondiale e che equipaggia ora il Max Racing Team. La stagione però, per una serie di motivi, è iniziata in Qatar con un mesto 17° posto finale.
"Non è stata una gara soddisfacente" ha ammesso Peter Öttl a Speedweek, ricordando però i problemi di salute del suo pilota. "Non è riuscito a completare i test a Doha per una forte influenza." Problemi che inizialmente avevano fatto tremare la squadra: sospiro di sollievo quando il tampone per il Covid-19, fatto per precauzione, è risultato negativo. "Sicuramente è stato uno svantaggio, e non si era ancora completamente rimesso per il GP."
"Non darei troppa importanza quindi al risultato conquistato in Qatar" ha sottolineato Öttl. "Certo non è andata bene, ma appunto la sua preparazione non era stata ottimale. Vedremo nelle prossime gare." Il 19 luglio si torna in azione a Jerez. "Se Fenati è in forma e si adatta bene alla moto, può chiudere costantemente tra i primi sei. Anche se è una categoria sempre molto combattuta, è difficile fare qualunque previsione."
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