Podio tutto spagnolo nel GP di Misano, con un nuovo successo di forza del leader Moto3.
José Antonio Rueda trionfa alla fine di un'incredibile battaglia sul tracciato tricolore (sfortunatamente senza italiani protagonisti), regolando il super rookie Maximo Quiles e Adrian Fernandez. Per quanto riguarda i nostri, l'unico capace di chiudere in top 10 è l'esordiente
Guido Pini (
l'annuncio del suo 2026), che infine taglia il traguardo con una solida nona posizione. Ecco com'è andato il GP di San Marino.
Moto3 Gara
Il
poleman Perrone e Kelso subito protagonisti al via, col pilota MTA che riesce provvisoriamente a prendere il comando. Come sempre si scatena la battaglia al vertice tra un buon numero di piloti, e non manca anche qualche rischio. Su tutti Perrone e Munoz qualche giro dopo: i due vengono a contatto e lo spagnolo è autore di un lungo fuoripista. Da subito non sono mancati ritiri: sfortunati problemi tecnici per Ruda e Carraro, Aditama si ritira poco dopo il via (guaio meccanico o il problema alla caviglia che si fa risentire?), Belford cade, O'Shea riceve un Long Lap ma si ferma per problemi tecnici poco dopo averlo scontato.
Nella battaglia emerge Rueda, che porta via con sé Perrone, Quiles e Kelso, mentre più indietro c'è un bruttissimo incidente per Lunetta in piena traiettoria, con Almansa che colpisce la sua Honda e non si sa come rimane in piedi! L'italiano è OK, ma la gara di casa è conclusa... Davanti il quartetto ritrova anche Piqueras e Fernandez, si accende quindi la battaglia a sei, fino al grosso rischio per Perrone, che si stacca dalla zona podio. Serve la linea del traguardo per decretare il vincitore, ma lo spunto vincente è quello del leader iridato José Antonio Rueda, che infine ha la meglio su Maximo Quiles e Adrian Fernandez. Italiani staccati, in qualche modo salva il bilancio solo Guido Pini, unico in top 10 alla bandiera a scacchi.
La classifica
Moto3 generale
Foto: Red Bull KTM Ajo