A Jerez la
Moto3 regala una combattuta gara di gruppo, vinta solo sul rettilineo del traguardo da
Izan Guevara. Il poleman in particolare sfodera un
sorpasso finale "por fuera", marchio di fabbrica di
Jorge Lorenzo, proprio nella curva dedicata al maiorchino
neo MotoGP Legend. Arriva così il successo sulla pista di casa di Jerez, davanti al compagno di squadra
Sergio García ed a
Jaume Masiá. Un tris spagnolo ed una beffa per
Deniz Öncü, che aveva accarezzato a lungo il sogno della prima vittoria... Applausi per
Ayumu Sasaki, da 26° a 6° al traguardo! Gara da incubo per
Dennis Foggia, fuori dalla zona punti. La cronaca del Gran Premio di Spagna.
Le sanzioni
Penalità piuttosto pesanti dopo la giornata di ieri.
Ayumu Sasaki e
Carlos Tatay infatti scatteranno dal
fondo della griglia e dovranno anche realizzare una
Long Lap Penalty. Questo per guida irresponsabile tenuta da entrambi nel corso della Q2. Per
Gerard Riu invece si riferisce alla terza sessione di prove libere, ma la sanzione è esattamente la stessa. Penalità dell'ultimo minuto per
Riccardo Rossi, che nel corso del
warm up è venuto a contatto con Ortolá, provocando indirettamente l'incidente di Kelso, colpito dalla moto vagante del rookie spagnolo. L'italiano di SIC58 sconterà una
Long Lap Penalty in gara. Da segnalare due ritiri non per cadute nel corso del GP: uno è
Joel Kelso, fermatosi dopo due giri, e l'altro è
Adrián Fernández, con un infortunio ad una mano da Portimao. Due stop prematuri per motivi fisici.
La gara
Ottima partenza per il duo Aspar, con García che ha la meglio su Guevara. Foggia invece si prende la terza piazza tallonato da Masiá, Moreira, Rossi e tutto il resto del gruppo, ma l'italiano cede poi un paio di posizioni nelle curve successive. Pochi giri e c'è un primo tentativo di fuga a quattro: Guevara è tornato davanti a García, ma si sono accodati Masiá e Moreira. Öncü-Artigas sono lanciati all'inseguimento, sta invece perdendo terreno il resto del gruppo. Finisce presto la difficile corsa di Tatay, caduto alla curva 2, a differenza di Sasaki scatenato ed in rimonta a passo di marcia, mentre la curva Crivillé vede la fine della gara di Suzuki. A 15 giri dalla fine sono sei in vetta, con Rossi, Holgado e Sasaki però in rimonta: poche tornate dopo ecco il gruppo di nove, una super battaglia quindi per le tre posizioni del podio. Peccato per Moreira, arriva una Long Lap Penalty per limiti di pista a nove giri dalla fine...
Assieme a Rossi e Holgado però aveva già perso contatto coi primi sei, anzi per l'italiano la bella corsa finisce malamente con una caduta alla curva 2. Mentre procede l'incubo di Foggia (precipitato fuori dai punti, una triste ricorrenza a Jerez), davanti invece è una battaglia senza respiro. I sei non si risparmiano fino alla bandiera a scacchi: quattro spagnoli a caccia del trionfo in casa, un turco ed un giapponese pronti ad impedirlo. Sembra davvero la volta di Deniz Öncü, ma il collega KTM ed il duo Aspar non sono d'accordo. Izan Guevara in particolare piazza un incredibile "por fuera" alla curva Lorenzo: da 4° al comando, via fino al successo! Il poleman così trionfa davanti al pubblico di casa, aprendo un podio tutto spagnolo: Sergio García è 2° e sempre più leader iridato, Jaume Masiá chiude 3°.
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Foto: motogp.com