Per la prima volta dal 2020 si torna a competere sul tracciato di Brno, in Repubblica Ceca. Un'incognita per tutti, anche per
Pirelli, che conosce il circuito ma è al debutto come fornitore unico per Moto2 e Moto3. Ad inizio luglio sono stati svolti dei test privati con vari piloti, apprezzando in particolare il nuovo asfalto posato in primavera, ma la prova del nove sarà ovviamente il weekend di gara. Nel GP in Germania c'era una nuova posteriore, in questo caso la categoria intermedia ritrova soluzioni già provate in precedenza.
Due posteriori di sviluppo per la Moto2
Pirelli, ripartendo anche dalle informazioni raccolte durante i test, ha deciso di affrontare il nuovo asfalto con due soluzioni posteriori di sviluppo per i piloti di Moto2. La più morbida è la
soft E0125, che ha debuttato a Silverstone ed è stata portata anche ad Aragon e Assen, risultando sempre la posteriore più utilizzata. Questa opzione sfrutta la stessa mescola battistrada della soft SC0 di gamma ma una struttura differente, sviluppata per incrementare ulteriormente la stabilità e garantire prestazioni ancora più costanti sulla distanza. La seconda opzione posteriore è rappresentata dalla
medium D0922, che finora è stata portata solo lo scorso fine settimana in Germania.
È stata utilizzata da tutti i piloti non solo in gara, ma anche in tutte le sessioni. Entrambe le soluzioni potranno essere abbinate all’anteriore a soft SC1 e medium SC2. Per la Moto3 è invece confermata l’allocazione pneumatici di riferimento per questa stagione. Vale a dire SC1 soft e SC2 medium sia per l’anteriore sia per il posteriore, 8 pneumatici a pilota per ciascuna mescola. Dopo il GP i piloti di entrambe le classi si fermeranno a Brno per
due giornate di test ufficiali.
Pirelli metterà a disposizione dei piloti di Moto2 una nuova opzione anteriore, mentre per quelli di Moto3 i nuovi anteriori da provare saranno due.
Il commento Pirelli
“Conosciamo il circuito di Brno perché ci abbiamo corso diverse volte con il Mondiale Superbike, l’ultima nel 2018. Ma questo rappresenta il nostro debutto assoluto su questa pista con i piloti di Moto2 e Moto3 e, soprattutto, con il nuovo asfalto". Così Giorgio Barbier, direttore racing moto, commenta quella che è a tutti gli effetti una nuova sfida. "A onor del vero, all’inizio del mese diversi piloti hanno già effettuato dei test privati e abbiamo già raccolto diverse informazioni. Il nuovo manto sembrerebbe essere molto liscio e veloce e con un buon livello di grip. Storicamente Brno è sempre stato un circuito piuttosto impegnativo per gli anteriori e, più in generale, per le usure sul lato destro dei pneumatici".
"Questo aspetto sembra essere confermato anche dopo la riasfaltatura. Per la Moto2 abbiamo quindi deciso di portare due posteriori di sviluppo, la E0125 in mescola soft e la D0922 come medium. Le abbiamo già viste in azione con successo in precedenti GP quest’anno e dovrebbero assicurare ai piloti prestazioni ottimali su questa pista". Come accennato, dopo il weekend di gare non ci si ferma subito. "Dopo il Gran Premio avremo due giornate di test su questo tracciato con team e piloti di entrambe le classi. In questo caso abbiamo deciso di focalizzare il nostro lavoro di sviluppo sugli anteriori. Avremo tre pneumatici nuovi, uno per la Moto2 e due per la Moto3, che potranno essere testati da tutti i piloti che prenderanno parte ai test”.